Tari alle stelle e pre-dissesto, i cittadini di Alatri non ci stanno e si fanno sentire in Piazza Santa Maria Maggiore. Alla protesta presente anche CasaPound, che ha affisso davanti all'ingresso del Comune uno striscione con la scritta: "Pre-discarica!", poi rimosso.

Questo il comunicato reso noto da CasaPound: "Serviva una scossa per far svegliare i cittadini di Alatri. Ecco il perché della nostra azione che identifica il comune come punto di raccolta della spazzatura visto che è l'unico responsabile dell'aumento della Tari. Il sindaco Giuseppe Morini ha dichiarato che l'aumento di circa il 40% dell'imposta Tari è dovuto al fatto che ci sono cittadini che non possono pagare a causa della perdita del lavoro o di un reddito basso. CPI si chiede come è possibile che se il primo cittadino sia al corrente di queste situazioni non si attivi sul territorio? Destinando magari prima agli italiani alloggi o sostentamento invece di distribuire sul territorio centri di accoglienza dove non si sa se queste cooperative versano anche le tasse sui rifiuti. Il vero distacco radicale si trova solo in CPI che si nutre di una politica d'azione e non di politica da poltrona. Ormai la cittadinanza è stufa di promesse mendaci sponsorizzate anche da assessori regionali come Buschini che nella scorsa campagna elettorale elogiava l'attuale sindaco Morini a grande amministratore ed entrambi parlavano di una diminuzione delle tasse comunali. Ricordiamo bene lo slogan del sindaco Giuseppe Morini "ALATRI CRESCE" ad oggi Alatri è cresciuta solo nelle tasse e nell'incompetenza".

E' iniziato ad Alatri il consiglio comunale tra forti proteste per aumento Tari del 20% e discussione Pre-dissesto. In mattinata clamorosa protesta all'ingresso del Comune con striscione affisso al portone principale da CasaPound e poi subito tolto. A seguire, la protesta dei cittadini in Piazza S.M Maggiore con cui hanno chiesto dimissioni sindaco per l'esorbitante aumento della Tari. Il dibattito si è aperto con i primi interventi in consiglio. Tensione tra maggioranza e opposizione. Sala strapiena.