Un'azione tesa a contestare l'arrivo di innumerevoli finti profughi a Frosinone negli ultimi anni e in particolare negli ultimi mesi, ed a contestare le politiche dell'amministrazione comunale. È stata quella del candidato sindaco di CasaPound Italia, Fernando Incitti, che ieri mattina, insieme ad alcuni militanti del movimento, si è recato presso la sede del Comune in piazza VI Dicembre per portare un gommone pieno di fac simile di banconote.

«Con tale azione - ha spiegato - vogliamo contestare un'amministrazione comunale, che durante il proprio mandato, ha visto riempire la città di innumerevoli finti profughi, abbandonando le famiglie italiane al proprio destino, che in questi anni sono state aiutate e difese solo da CasaPound con raccolte alimentari e assistenza gratuite, mentre il business dell'accoglienza nel capoluogo continua a far ingrassare le cooperative. Ci sono centri di accoglienza e appartamenti pieni di finti profughi pagati con i soldi pubblici in ogni quartiere, mentre innumerevoli famiglie italiane di Frosinone faticano a mantenere un tetto sulla testa e ad arrivare a fine mese - ha proseguito -. Queste persone riempiono ormai ogni angolo del capoluogo con vitto e alloggio assicurati, con smartphone e cuffiette senza fare nulla dalla mattina alla sera - ha aggiunto Incitti - e l'amministrazione comunale non è capace di dare risposte concrete alla cittadinanza. Tutto questo non ci sorprende, visto che la coalizione di Ottaviani ha ricevuto il supporto di un Ministro di Gentiloni: Beatrice Lorenzin di Area Popolare - afferma Incitti - dimostrandosi identica al centrosinistra, e rappresentando tutte quelle formazioni che sta distruggendo questa nazione, essendo coloro che a livello locale portano voti a questi personaggi. Frosinone ha bisogno di gente incorruttibile, determinata, forte, concreta e risoluta - ha concluso Incitti - Frosinone ha bisogno di CasaPound e dei suoi candidati, pronti a tutto per difendere la città e i suoi cittadini».