Raffica di incidente sulla via Mària a Castelmassimo di Veroli. La mancanza di segnaletica e la scarsa illuminazione, soprattutto in prossimita dei principali svincoli, rendono il tratto pericoloso. Protestano i residenti che ieri mattina hanno denunciato la situazione alla Polizia locale. Il tratto di via Maria tra le Fornaci e il bivio per Colle Morgatto continua ad essere quotidiano scenario di incidenti stradali, alcuni dei quali anche piuttosto gravi. Gli ultimi si sono verificati domenica e lunedì sera, con brutte conseguenze per gli automobilisti
rimasti coinvolti e finiti all’ospedale per gli accertamenti del caso.

Ad ogni episodio, riesplode la rabbia dei residenti che da anni chiedono di sistemare il tratto viario. Proprio lo svincolo per San Vito è tra i più pericolosi. L’unico segnale di “Stop” è coperto dalla fitta vegetazione e chi non conosce la strada ha difficolta a calcolare il punto di arresto. «Nonostante le numerose richieste – tornano a ribadire i cittadini - la via Maria continua ad essere una strada poco sicura, con
incroci da incubo come quelli per San Vito o Amici. Assistiamo con troppa frequenza ad incidenti. La scarsa visibilita, soprattutto per chi proviene da strade secondarie, non garantisce alcuna sicurezza».

È stato abbassato anche il limite di velocita, ma non è l’unica a mettere a rischio l’incolumita di pedoni e automobilisti. «Non c’è mai stata una presa di posizione decisa sulla strada di collegamento Frosinone-Veroli – commentano i residenti - da anni segnaliamo gli svincoli di San Vito, San Filippo, Amici e Colle Morgatto come tra i più pericolosi. Manca l’illuminazione, non ci sono strisce pedonali e mancano i necessari dissuasori che costringerebbero gli automobilisti ad una riduzione di velocita. Qualche specchio e lampione agli svincoli potrebbero in parte migliorare la situazione».