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Vent’anni senza Marcello: il ricordo di Sandra Milo
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Vent’anni senza Marcello: il ricordo di Sandra Milo

Nazionale

Il 19 dicembre del 1996 scompare (a Parigi) il divo per eccellenza del nostro cinema, Marcello Mastroianni.

Sandra Milo, nome d'arte di Salvatrice Elena Greco, grazie alla partecipazione a film come “Il generale Della Rovere”, “Adua e le compagne”, “Fantasmi a Roma”, “Il giorno più corto”, “La visita”, “Giulietta degli spiriti” e soprattutto “8½,” film-capolavoro di Federico Fellini, premiato con l’Oscar, è stata tra le protagoniste del cinema italiano degli Anni Sessanta, aggiudicandosi ben due Nastri d’argento.  Il suo debutto sul grande schermo è datato 1955, accanto ad Alberto Sordi, in “Lo scapolo” di Antonio Pietrangeli.

Un suo ricordo di Marcello Mastroianni

E’stato un grandissimo, al livello dei più grandi attori che hanno fatto la storia del cinema. Marcello ha fatto parte di quel grande cinema italiano, che ha fatto scuola nel mondo. Lui aveva questa grande naturalezza ed era una persona molto passionale, e forse era per questo che riusciva ad interpretare i grandi sentimenti umani. Un uomo affascinante ,certo, non c’era ragazza che non cadeva ai suoi piedi, ma quello che più mi colpiva di lui era la sua bellezza interiore. Marcello era un uomo semplice, di grande spessore culturale, molto intelligente e curioso verso la vita. Le persone come lui non muoiono mai, rimangono sempre nel cuore della gente: Marcello continua a brillare.

 

“8 e ½”, il capolavoro di Federico Fellini, la vede recitare insieme a Mastroianni, vero ed unico alter ego del regista

Con Rossellini avevo girato il film “Vanina Vanini”, un film con tante aspettative, che purtroppo non andò benissimo e questo incise sul prosieguo della mia carriera: così per un po’mi allontanai dal cinema, fino a quando Fellini mi propose il provino per 8 e ½. Alla fine Federico mi convinse a girare il film ed io, dopo un’indecisione iniziale, accettai volentieri. Ricordo che il primo giorno che arrivai sul set c’era Marcello, che mi venne incontro e mi disse “Bentornata, questa è la tua vera famiglia”.  Marcello era meraviglioso, considerava il cinema la sua famiglia.

Infine, cosa può dirci del rapporto, dell’amicizia che c’era tra Federico Fellini e Marcello Mastroianni?

Era un vero spettacolo vederli insieme, era qualcosa di veramente magico. Erano meravigliosi, due ragazzini che si divertivano, che giocavano continuamente. Tra loro due c’era un’intesa incredibile, come raramente accade. Due grandi artisti e due grandi amici.

 

 

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