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Martedì 06 Dicembre 2016

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Salvatore “Totò” Cascio: da attore prodigio ad imprenditore di successo

La copertina di Nuovo Cinema Paradiso

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Salvatore “Totò” Cascio: da attore prodigio ad imprenditore di successo

Nazionale

Salvatore Cascio, per tutti Totò, è conosciuto in tutto il mondo per aver interpretato il personaggio di  Salvatore “Totò” Di Vita (da bambino), nel capolavoro di Giuseppe Tornatore, “Nuovo Cinema Paradiso” (film premiato tra l’altro con un meritatissimo Premio Oscar come miglior film straniero). Insieme a Roberto Benigni è l’unico attore italiano ad essersi aggiudicato il prestigioso premio BAFTA, l’Oscar inglese. Oggi è un imprenditore di successo che ha saputo capitalizzare il successo e la notorietà con serenità e lungimiranza. Continua a viaggiare per il mondo, tra l’affetto dei suoi tanti ammiratori, con quella voglia intatta di stupirsi (ed essere stupito) che non lo ha mai abbandonato.

 

A distanza di più di un quarto di secolo, cosa ha rappresentato e rappresenta per lei, il capolavoro di Tornatore, “Nuovo Cinema Paradiso” (1989)?

Beh, avevo otto anni allora, e non avevo assolutamente coscienza di ciò che stava succedendo: a quell’età le cose si fanno solo per gioco, come è giusto che sia. “Nuovo Cinema Paradiso” è il mio biglietto da visita in un certo senso, mi ha fatto conoscere in tutto il mondo. A distanza di così tanti anni ancora oggi c’è tantissima gente che mi scrive, che mi contatta e che mi vuole intervistare. Nel maggio scorso sono stato ospite al Classic Film Festival di Hollywood e puoi immaginare l’emozione di quei giorni: non posso che essere orgoglioso di un film come “Nuovo Cinema Paradiso”. L’anno scorso, poi ,sono stato a Barcellona, anche lì una grande festa ed un grande affetto. Come vedi la magia di quel film non si è mai interrotta: con il passare degli anni gli apprezzamenti aumentano, è un cult ormai.  Il rivedermi oggi, con gli occhi di un adulto, tra i protagonisti di quel capolavoro, mi fa comprendere ancora di più tutto il valore di quell’opera e di quanto io sia stato fortunato nel prendervi parte.

Un ricordo del grande Philippe Noiret, che nel film è il proiezionista Alfredo, a cui si legherà il suo personaggio, Totò?

Una persona buonissima, gentilissima e molto affettuosa: oltre ad essere un grandissimo attore, e questo è sotto gli occhi di tutti, si dimostrò una persona eccezionale, lo porterò sempre nel mio cuore. Mi voleva bene ed io gliene volevo a lui altrettanto.

Dopo il successo di Nuovo Cinema Paradiso, Giuseppe Tornatore la vorrà  di nuovo anche nel successivo film “Stanno tutti bene”: cosa può dirci a proposito del grande regista?

Gli sarò grato a vita. Sono molto legato a lui, è una persona eccezionale, un vero maestro del cinema, ed un esempio di vita: una persona perbene, con dei valori, che mi ha insegnato molto.

Dopo la sua esperienza cinematografica, da adulto, decide di cambiare strada, in un certo senso, intraprendendo la sua attività di imprenditore nel settore “food”. Prima, con l’apertura di due supermercati, poi un ristorante e un bed and breakfast, “L’Oscar dei sapori”, ed infine un proprio marchio di prodotti esclusivamente siciliani, l’azienda “Millennium”.

Insieme alla mia famiglia abbiamo deciso di investire in questo settore: ho intenzione anche di aprire un’altra struttura ricettiva a Palermo città: mi piace molto interloquire con i turisti, lo faccio volentieri, come a Palazzo Adriano, per esempio, dove è stato istituito un museo dedicato al film: è la mia città natale e proprio a Palazzo Adriano furono girate molte scene di “Nuovo Cinema Paradiso”. Mi interessa molto il cosiddetto cine-turismo: è importante credo valorizzare la propria terra, e il cinema in questo può essere d’aiuto. Riguardo l’ “Oscar dei sapori”, la struttura  rimanda chiaramente al film: è il minimo che potevo fare. L’attrazione è il film, senza dubbio, anche se al primo posto c’è la cucina. I nostri clienti affezionati sanno a memoria ogni singola battuta del film. In collaborazione con un liquorificio poi della zona in cui vivo, abbiamo fatto questa scommessa: unire la qualità, avendo cura nella ricerca delle materie prime legate al territorio, con la cultura. È in fase di lancio, e ci stiamo lavorando con molta passione.

Il personaggio di Alfredo, nella finzione cinematografica, invita Totò ad andare via per realizzare i propri sogni e a non tornare più: lei ha deciso di restare invece. Il suo rapporto con la sua terra, l’amata Sicilia?

All’epoca, dopo aver girato tanti altri film, decisi di fermarmi e di pensare alla mia amata Sicilia, per costruire un futuro migliore. Molti giovani vanno via in cerca di lavoro, io fortunatamente, ho una stabilità lavorativa che mi permette di continuare a vivere in questa magnifica terra. Il mio augurio è che le istituzioni prima o poi riescano a garantire il diritto al lavoro al popolo siciliano, che da sempre è attaccato alle sue radici, ma che per motivi vari si è visto costretto a lasciare i propri cari in cerca di fortuna. Io amo tanto la Sicilia, e se un giorno dovessi lasciarla, sarebbe soltanto per amore, quello vero…

Lei ha deciso di raccontare la sua magnifica avventura cinematografica in un libro: cosa ci può anticipare?

È un progetto che va avanti da qualche tempo, lo sto scrivendo a quattro mani insieme ad un mio amico giornalista: nel libro racconto il mio “Nuovo Cinema Paradiso”, con i miei ricordi e con le sensazioni di oggi. È stato l’inizio della mia carriera, di una carriera, che per me è stata molto intensa: ho avuto la fortuna di lavorare con dei grandissimi personaggi come Marcello Mastroianni, Massimo Ranieri, Franco Nero, Adriano Celentano, Bud Spencer e naturalmente il già ricordato Noiret. Ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa, li ricordo tutti con affetto.  Poi, ad un certo punto, ho scelto altro, perché il cinema in fondo non poteva più rimanere per me un gioco: a certi livelli è una cosa seria, bisogna studiare, prendere una strada fino in fondo. Comunque, nella vita, mai dire mai, io sono sempre pronto a cogliere un’eventuale occasione che mi si dovesse presentare…d’altronde chi avrebbe mai pensato di diventare ad appena otto anni un attore noto in tutto il mondo, con tanto di Bafta, in un film premiato con l’Oscar. Nella vita tutto è possibile, credetemi!

La sua passione più grande?

Il calcio. Sono un tifoso da sempre della Roma, fin da piccolo andavo allo stadio: a Roma, grazie al successo del film ebbi modo di conoscere tutta la squadra di quegli anni, e da allora, sono rimasto un tifoso romanista.  

 

Sito ufficiale: www.totocascio.it

 

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