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Domenica 04 Dicembre 2016

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Una panoramica di Ceccano
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Affissioni:
task force di Comune e pompe funebri

Ceccano

Michelangelo Aversa continua, senza sosta, a lavorare per portare il decoro urbano a Ceccano. Nulla sembra sfuggire al controllo del consigliere delegato, agenzie funebri comprese.
Di qualche giorno fa il suo appello agli operatori per un incontro in Comune per parlare, soprattutto, di “manifesto selvaggio” insieme anche ai funzionari del III settore e al consigliere delegato ai servizi cimiteriali, Giuseppe Malizia. Aversa, infatti, aveva constatato a seguito di un’attenta ricognizione sull’intero territorio cittadino, eseguita dalla Polizia municipale che i manifesti funebri erano incollati un po’ dappertutto, compresi gli spazi non autorizzati.
Tutti i titolari delle agenzie hanno risposto alla convocazione di Aversa assumendo l’impegno di assicurare l’installazione di cinque bacheche da sistemare a proprie spese. Dice Aversa «che l’installazione di questi supporti, passerà ovviamente attraverso una mappatura delle zone del territorio cittadino per autorizzarne poi il regolare montaggio e già da lunedì si provvederà a chiedere i preventivi».

Il caso L’accordo contro il manifesto selvaggio. Sanzioni per chi non affiggerà negli spazi dedicati.


«Le agenzie si sono impegnate a non affiggere più manifesti sui pali della luce, sulle chiostrine dell’energia elettrica, sui cassonetti dei rifiuti, sui muri privati o sulle serrande chiuse», dice Aversa.
Dall’incontro è venuto fuori che spesso questi “imbrattamenti” sono richiesti dalle famiglie stesse di alcuni ‘cari estinti’, affinché venga tappezzata la zona di residenza dei defunti e così molti operatori delle pompe funebri, anche per evitare discussioni con i clienti si sono dovuti piegare al ‘manifesto selvaggio’. E se le amministrazioni precedenti, secondo Aversa, avevano lasciato correre «d’ora in poi, non accadrà più, sia per ragioni di decoro urbano, sia per un’adeguata tutela della memoria delle persone scomparse». Da oggi in poi, tolleranza zero e pieno rispetto delle regole, anche perché chi non le rispetterà sarà soggetto a sanzioni amministrative. E, intanto, nella mattinata di ieri due operai del Comune hanno provveduto a eliminare dalla zona alta e bassa della città i manifesti affissi fuori dagli spazi.

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