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Domenica 11 Dicembre 2016

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Rubinetti a secco in città. Caligiore incontra il gestore idrico Acea Ato 5
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Rubinetti a secco in città. Caligiore incontra il gestore idrico Acea Ato 5

Ceccano

Il sindaco Caligiore ha incontrato nella mattinata di ieri due rappresentanti di Acea: il direttore generale Alessandro Zanobini e l’architetto Giuseppe Colella, responsabile di area. Il motivo? Cercare di eliminare il disservizio dei rubinetti a secco che ogni estate giunge puntuale come una piaga d’Egitto. In molte zone della città l’acqua arriva a “gocce” e in alcuni giorni non si vede proprio. Ovviamente i residenti protestano, ma a oggi i problemi permangono. Ad esempio, le migliaia di residenti del quartiere Di Vittorio protestano da settimane per i disagi, soprattutto per bambini e anziani, e lamentano anche la mancata comunicazione dei giorni di stop del flusso idrico da parte del comune. In realtà ad essere penalizzata è un po’ tutta la parte alta della città che si vede costretta a ricorrere ai serbatoi privati che non sempre si riescono a riempire visto che, nei brevi lassi di erogazione dell’acqua, la pressione è talmente bassa da non consentire un approvvigionamento sufficiente.

Ma cosa si sono detti il sindaco Caligiore e i rappresentanti di Acea? Lo racconta lo stesso primo cittadino: «Abbiamo rappresentato al gestore la situazione di forte disagio che i cittadini stanno vivendo a causa della riduzione del flusso idrico. Questa settimana si sono registrate carenze di acqua anche in zone in cui non si è mai stata questa problematica - esordisce Caligiore - L’incontro è stato proficuo e siamo stati bravi a far comprendere ai dirigenti di Acea-Ato5 che il disagio dei cittadini è considerevole. Li ho sollecitati a controllare il flusso nei serbatoi, che mi hanno assicurato essere il solito, e a mettere in atto un’equa distribuzione dell’acqua in tutte le zone o quantomeno di avere una turnazione per avvisare la cittadinanza. Ho richiesto anche la presenza di loro tecnici sul territorio in grado di far fronte a esigenze improvvise». Il sindaco ha anche chiesto un call center più efficiente.
E le perdite? «Abbiamo elencato le zone dove ci sono le perdite. Ma non sono certo quest’ultime le responsabili della riduzione del flusso idrico - dice Caligiore che conclude - I dirigenti di Acea-Ato5 hanno mostrato la massima disponibilità e si sono impegnati, per fine settimana, a dare delle risposte».

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