I medici del reparto di rianimazione dello Spaziani lo tengono sotto strettissima osservazione e forse dovranno amputargli una gamba. D’altronde la scarica da ventimila volts che lo ha colpito giovedì mattina in un cantiere edile di via Badia gli ha provocato ustioni profonde soprattutto a uno degli arti inferiori, forse quello che poggiava a terra nell’istante in cui l’operaio ha toccato inavvertitamente i fili dell’alta tensione con un tubolare metallico. Il giovane E. P., 27 anni, di origini romene, è rimasto folgorato dalla potentissima scarica elettrica stramazzando al suolo colpito da arresto cardiaco. Lo hanno salvato gli operatori del 118 di Ceccano che lo hanno rianimato e defibrillato per più di mezz’ora prima di riuscire a far ripartire il suo cuore.Le sue condizioni restano gravi e la prognosi è ancora riservata. Intanto i carabinieri di Ceccano indagano sull’accaduto e sulla posizione dell’impresa titolare del cantiere dove sono in costruzione alcune villette a schiera.