Duecento euro, ma solo ai più fortunati. A chi, cioè, nell’arco del 2015, con la cassa integrazione straordinaria a rotazione ha avuto la possibilità di fare qualche giorno di lavoro in più.

Per la stragrande maggioranza dei 4.000 operai dello stabilimento Fca di Piedimonte la tredicesima mensilità del 2015 erogata ieri in busta paga non supera i 150 euro. In pochissimi hanno avuto una tredicesima discreta (circa 500 euro) ma ciò, come ha rilevato la Fiom è dovuto anche agli errori di tassazione applicati dall’azienda.

Resta il fatto che il bonus è però quasi inesistente. «Altro che regali, questa tredicesima non è sufficiente neanche a pagare le bollette», tuona un lavoratore del sito pedemontano.

Ma da rumors interni allo stabilimento la produzione potrebbe partire dal 6 febbraio. «Ce lo auguriamo, ma chiediamo che Fiat faccia chiarezza. Perchè non comunica ufficialmente? Perchè non ci riceve?», domanda Gatti.

Di tutt’altro tenore il commento di Mirko Marsella della Fim-Cisl: «Magari non sarà il 6 febbraio, ma ormai è chiaro che nei prossimi mesi il modello partirà, in fabbrica è tutto pronto».