"La persona giusta al momento giusto". Ecco perché anche la lista "Si, cambia!" ha deciso di appoggiare la candidatura di Carlo Maria D’Alessandro alle prossime elezioni amministrative.

I coordinatori Angelo Panaccione e Vincenzo Marrone spiegano nel dettaglio le motivazioni: "Con molta serietà e serenità, pur nella consapevolezza che tutti coloro che si sono coraggiosamente proposti abbiano i requisiti e le capacità per confrontarsi con il consenso popolare, abbiamo ritenuto che la gente ha bisogno di affidarsi a qualcuno libero da logiche partitiche e identificarsi in un candidato al quale sentirsi vicini, cui guardare con curiosa ma costruttiva attenzione, libera da preconcetti che, a torto o ragione, oggi innegabilmente esistono.

Il comune sentire ci impone, in questo momento e nel contesto attuale, di compiere scelte importanti, forse anche coraggiose, ma che interpretino al meglio le esigenze di rinnovamento e di cambiamento che i cittadini pretendono. La scelta dell'ingegner Carlo Maria D'alessandro, quindi, stimato dirigente e persona "comune" risponde perfettamente a questa esigenza proprio perché si tratta di un "tecnico prestato alla politica" per utilizzare un concetto forse desueto ma pur sempre efficace.

Piace, a noi di "Si, cambia", l’idea di buona amministrazione anticipata da D’Alessandro, di una città in cui, prima dei grossi progetti, è necessario ripristinare il buon funzionamento dei servizi fondamentali, di un ente che sia davvero vicino al cittadino, che riesca a percepire dal basso le esigenze primarie e risolvere le criticità quotidiane. Non meri proclami bensì manifestazioni di impegno serie e ponderate, come si addice a chi, come noi, vive quotidianamente le difficoltà e i problemi che purtroppo affliggono la nostra città.

Ecco perché, a nostro avviso, è non solo opportuna ma addirittura necessaria la scelta di puntare su un professionista giovane, stimato, preparato e il cui entusiasmo è pari alla consapevolezza dell'importanza della posta in palio. Siamo certi che, con tali basi di partenza, l'ingegner D’Alessandro riuscirà ad attirare i consensi della gente stanca, provata e ormai disillusa.

La strada che questa città deve imboccare per uscire dall’apatia in cui versa deve necessariamente essere quella del rinnovamento; il progetto di Cassino immaginato da D’Alessandro convince e questo convincimento è frutto di lunghe riflessioni e della consapevolezza di una identità di vedute su problemi, criticità e soluzioni. La sua oggettiva mancanza di notorietà (innegabile ma non per questo negativa) non è un handicap ma un dato di fatto destinato ad esaurirsi col tempo, fino a quando il giustificabile scetticismo cederà il passo alla fiducia che merita, quella stessa fiducia che ha già riposto in D’Alessandro chi ha saputo ben interpretare il senso di questa candidatura e compiere un sacrificio personale in nome di un’idea vincente per l’intera città".