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Petrarcone e FardelliIl Pd chiede un confronto

Petrarcone e Fardelli

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Petrarcone e Fardelli
Il Pd chiede un confronto

Cassino

Archiviate le primarie, il partito democratico intende comunque scegliere il candidato a sindaco senza subire imposizioni dalla Federazione provinciale e dal regionale che ha già palesato, nelle scorse occasioni, il sostegno al sindaco uscente e ricandidato Giuseppe Golini Petrarcone.


Il leader della corrente dei dissidenti, ovvero il presidente Mauro Lillo, in contrasto con le ultime scelte della segreteria spiega perchè è necessario che il più grande e importante partito del centrosinistra - anche se le primarie sono ormai naufragate - non si faccia imporre il candidato, bensì lo scelga. Visto che le due candidature ufficiali in campo sono quelle del sindaco uscente Petrarcone e del consigliere regionale Marino Fardelli, il presidente del Pd Mauro Lillo - che rappresenta la corrente del trio composto anche da Fontana e D’Ambrosio - li invita entrambi a un pubblico confronto, con il partito e con la città. Già nei prossimi giorni saranno fatti recapitare gli inviti ufficiali e il faccia a faccia, qualora entrambi i candidati accetteranno l’invito, si potrebbe tenere già nel corso del mese di novembre.


Argomenta il presidente del Pd Mauro Lillo: «Purtroppo debbo prendere atto che in questo partito le regole non esistono. O meglio: esistono ma non vengono rispettate. Ad oggi debbo ammettere il fallimento del progetto primarie. Tutto il gruppo con il quale avevo intrapreso accordi e firmato documenti per indire le primarie, ha fatto un passo indietro. Eppure sarebbe stata l’occasione di scegliere democraticamente una persona del centro sinistra evitando così la presenza di tutti questi candidati che non faranno altro che frammentare lo schieramento e favorire il centrodestra che oggi con un valido candidato, così come il M5S, può battere il centro sinistra. E, se così avverrà, la colpa sarà di tutte quelle persone che hanno deciso di non far fare le primarie a Cassino, responsabilità che avrà sulla coscienza anche il nostro sindaco Petrarcone in quanto se avesse partecipato alle primarie avrebbe evitato tutta questa frammentazione e avrebbe anche capito il gradimento del suo operato. Come gli disse il segretario Mosillo: meglio perdere le primarie che le elezioni.


Detto ciò - continua Lillo - come Presidente ho il dovere morale ed istituzionale di garantire agli iscritti che il circolo di Cassino decida il proprio futuro, la propria strada e soprattutto il candidato a sindaco alle prossime elezioni. Ed è per questo che invito il partito ad una fase di ascolto e di confronto con i vari candidati a sindaco del centro sinistra, affinchè ci illustrino i loro programmi, la loro visione di questa città e che ruolo vorrebbero dare a questo partito.


Dunque - conclude il presidente - invito ufficialmente i due candidati del centro sinistra Petrarcone e Fardelli ad un incontro ufficiale con il Pd e con la città, dove ci presentino il loro programma per la gestione dei prossimi cinque anni».Archiviate le primarie, il partito democratico intende comunque scegliere il candidato a sindaco senza subire imposizioni dalla Federazione provinciale e dal regionale che ha già palesato, nelle scorse occasioni, il sostegno al sindaco uscente e ricandidato Giuseppe Golini Petrarcone.
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