I pellegrinaggi erano... a cinque stelle. Almeno per l'ex abate di Montecassino. In molti ricordano gli alberghi di lusso e le auto di grossa cilindrata quando a Parigi o a Malta arrivava la delegazione per la benedizione della fiaccola. Viaggi istituzionali che la maggior parte dei partecipanti viveva insieme. Solo un esempio: mentre i sindaci di Cassino, Norcia e Subiaco, i prelati e i rappresentanti del Cus dormivano tutti insieme alla periferia di Parigi, l'ex abate-vescovo Vittorelli sceglieva il meno modesto hotel Ritz, al centro di Parigi. E anche in questa occasione sono i partecipanti a ricordare: "L'abate non era quasi mai con noi".

(Tutti i particolari nell'edizione odierna)