Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Domenica 04 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









abate vittorelli
0

Feste, viaggi ed ecstasy
con i soldi dell'abbazia

Montecassino

Dal monastero, dove vigeva la Regola e il silenzio alle serate mondane, ai viaggi, alle insospettabili assenze. Se, infatti, San Benedetto predicava il quarto voto - quello della stabilità - e invitava i monaci a rientrare nel monastero entro il tramonto, dom Pietro Vittorelli sembrava essersi concesso più di qualche distrazione. 

L'ex abate di Montecassino e suo fratello sono indagati dalla Procura di Roma, rispettivamente, per appropriazione indebita e riciclaggio. A entrambi sono stati sequestrati beni per circa 500mila euro dagli uomini del nucleo speciale di polizia valutaria delle Guardia di finanza che hanno eseguito il provvedimento firmato dal Gip del tribunale di Roma, Vilma Passamonti, su richiesta del pm Francesco Marinaro.  Secondo i magistrati, l'ex abate si sarebbe indebitamente appropriato di soldi provenienti da conti dell'abbazia, destinati a finalità di culto e a opere caritatevoli. Le somme sottratte sarebbero state riciclate in vari momenti, dopo essere transitate su conti correnti gestiti dal fratello, intermediario finanziario, per poi tornare nella disponibilità private dell'alto prelato. 

Ma non solo, la procura di Roma ha scoperto così che Massimo Vittorelli possiede quattro appartamenti a Roma e a San Vittore del Lazio e due magazzini. Di qui i sequestri delle ultime ore.

Ma l'elemento "caldo" di questa inchiesta risiede altrove. E la fotografia scattata sull'abate, con funzione di vescovo, è quella che vede la sua passione sfrenata per la bella vita. Si parla di viaggi all’estero, soprattutto in Brasile, di cene in ristoranti di lusso, di soggiorni da migliaia di euro a Londra e Milano.

E, soprattutto, si parla anche dell'uso di ecstasy, tanto da essere segnalato al prefetto nel 2010. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400