Sesso in corso, tu ci stai? L'interrogativo, comparso da giorni su molti volantini dalla "bocca larga", dava l'appuntamento al 5 novembre. I cassinati non hanno dovuto aspettare molto per capire di cosa si trattasse. Dopo le ipotesi più disparate - apertura di un sexy shop, di un ristorante, di uno studio odontoiatrico o finanche di una scuola di... sesso orale - oggi, già dalla prima mattinata, sono comparsi lungo Corso della Repubblica, all'altezza della Madonnina, due cabine con dentro due ragazzi: un uomo a rappresentare un gigolò e una donna a rappresentare una escort.

Sdegno e incredulità tra i tanti passanti, fino a quando, alle ore 12, non si è materializzata sul posto la docente dell'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Fiorenza Taricone, consigliera delle pari opportunità.

E la provocazione degli studenti di Scienze delle Comunicazione - capitanati dai sempre attivi Nese e Paglia - proprio le pari opportunità ha voluto mettere sotto la luce dei riflettori. Più precisamente i ragazzi hanno promosso una campagna pro-sociale contro la prostituzione di lusso e la mercificazione del corpo umano. In molti hanno apprezzato il nobile gesto, ma tanti altri - la maggior parte dei presenti e dei passanti - hanno gridato allo scandalo.

Come sempre, ancora una volta, la città si divide. Anche sul sesso. E sulle pari opportunità.