Giornata decisiva in casa Pd. Questa sera i democrat riuniranno il direttivo per decidere se fare o meno le primarie. L'ipotesi delle consultazioni sembra ormai naufragare e il partito va verso una scissione: c'è chi sostiene, più o meno apertamente, la candidatura di Marino Fardelli, e chi invece è schierato a fianco del sindaco che già da tempo ha annunciato la sua ricandidatura.

A tal proposito oggi il sindaco, alle ore 17.30, terrà un vertice in Comune con la sua maggioranza. All'ordine del giorno le elezioni 2016, ma anche la funivia e i progetti da portare a termine entro fine anno, sebbene la maggioranza sia più che precaria.

Ma, come dire, se Atene piange Sparta non ride. Il consigliere regionale Abbruzzese fatica infatti a far digerire a tutto lo schieramento la candidatura di Carlo Maria D'Alessandro. Ma l'ingegnere, trapela da fonti azzurre, al momento è intoccabile.

Tant'è che gli azzurri hanno già pronto il piano B: un accordo con Petrarcone in caso di più candidature nell'arco del centrodestra. Vedere insieme sul palco della campagna elettorale Abbruzzese e Petrarcone oggi sembra pura utopia, ma domani chissà.