Un lungo silenzio ha accompagnato l'uscita della bara di Roberto Cardillo dalla chiesa del Santissimo Salvatore di Pignataro Interamna, poi un forte applauso per il quarantanovenne stroncato da un malore fatale sabato notte durante la cena di nozze di suo cugino.

Ieri tutta la comunità si è fermata, nessuno è voluto mancare all'ultimo saluto terreno dell'amico Roberto.
«Roberto manca a tutti - le parole del parroco don Adamo Gizzarelli durante l'omelia - Tutti abbiamo conosciuto Roberto. La sua educazione alla bontà, all'accoglienza, alla gentilezza non devono morire. Non muore ciò che la morte porta via, ma solo quello che facciamo morire noi con la coscienza e il cuore. Roberto rimarrà per sempre nel cuore di tutti noi. Vive in tutti noi. Grazie Roberto».

Una bontà d'animo che deve essere tramandata tanto che il parroco, dal pulpito, ha lanciato l'idea di istituire un “Premio alla bontà” in memoria di Roberto da dedicare ai giovani di Pignataro.

Il feretro prima di arrivare in chiesa è passato davanti allo stabilimento Skf di Cassino, dove i collegi si sono fermati in segno di lutto ed hanno omaggiato il loro sfortunato collega con dei fiori. A porgerli il direttore dello stabilimento Guido Gaveglia. 

Nel video l'uscita del feretro