Dopo quello innescato da Stefano Feltri, vicedirettore del Fatto Quotidiano, sull’inutilità delle lauree umanistiche, ora è La Stampa ad accendere un altro confronto: «L’università italiana è chiaramente sottofinanziata rispetto ai partner europei», spiega il quotidiano torinese. «Lo è da sempre - argomenta - ma dal 2008 la situazione è ulteriormente peggiorata. In Italia, inoltre, ci sono pochi laureati e le università sono probabilmente un po’ meno di quante dovrebbero essere e non troppe come spesso si dice. In Italia, infatti, ci sono un milione 700 mila studenti. Questi studenti secondo la Commissione Europea dovrebbero frequentare una rete di università distribuite su tutto il territorio nazionale e ciascuna università dovrebbe avere non più di 20 mila studenti. Secondo questi parametri, in Italia dovrebbe esserci 85 università, ovvero, una ventina di più di quelle che ci sono in questo momento». Una severa bocciatura, insomma, per chi afferma che i piccoli atenei come quello di Cassino vanno chiusi o accorpati con altre realtà limitrofe.