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Sabato 10 Dicembre 2016

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Piromani scatenati, nessuna tregua per le montagne. Minacciate anche le case
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Piromani scatenati, nessuna tregua per le montagne. Minacciate anche le case

Cassinate

Fiamme per oltre 24 ore. Non c’è tregua per le montagne del Cassinate ostaggio di continui incendi. Devastato un intero territorio. Le fiamme hanno bruciato per tutta la notte di giovedì e per l’intera giornata di ieri: in ginocchio i monti di Cervaro, di San Vittore, di San Pietro Infine e di Esperia. Incendi che venivano spenti, ma, dopo qualche ora, ripartivano in posti sempre più difficile da raggiunge per i soccorritori.

Fiamme che non sono mai andate via gettando nel terrore i residenti delle aree colpite. I roghi si sono fatti strada divorando tutto quello che incontravano, avvicinandosi al ripetitore Rai e arrivando fino alle pale eoliche di Viticuso (nella parte alta di Monte Aquilone) e lambendo le case nella parte bassa. Un duro lavoro che ha visto impegnati senza sosta i vigili del fuoco di Cassino, il corpo forestale dello stato e i Vds. Ettari ed ettari il verde andato in fumo.

Un fuoco quasi ininterrotto, partito dalla mattina di giovedì fino al tardo pomeriggio di ieri, quando i soccorsi sono riusciti a domare le fiamme. Operazioni di spegnimento molto complicate a causa delle forti raffiche di vento che, oltre ad alimentare più velocemente i roghi, hanno messo a dura prova soprattutto i canadair e gli elicotteri. Una lunga giornata di interventi in tutto il territorio: a Monticelli di Esperia le fiamme hanno lambito diverse case, creando molta apprensione tra i residenti. Intervenuti, oltre i vigili del fuoco di Cassino, il corpo forestale dello stato di Pontecorvo.

Fiamme anche a Coreno per un incendio di sterpaglie lungo la provinciale Coreno-Castelforte, che collega Frosinone e Latina. Le reazioni Troppi incendi nell’arco di poco tempo e sempre nella stessa zona. Per questo i cittadini di Cervaro, ormai stanchi, si sono passati l’allarme sui social chiedendo di segnalare auto sospette ai carabinieri. Troppi gli incendi per escludere la natura dolosa, i cittadini sono convinti che dietro ogni rogo ci sia la mano umana. L’obiettivo è proprio quello di fermare chi, senza nessuno scrupolo, distrugge un bene di tutti mettendo a rischio anche la vita dei residenti delle zone colpite.

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