Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Sabato 03 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









Scaricano cumuli di rifiuti ingombranti nel fiume. La denuncia degli ambientalisti

Foto d'archivio

0

Scaricano cumuli di rifiuti ingombranti nel fiume. La denuncia degli ambientalisti

San Vittore del Lazio

Continua il fenomeno delle discariche abusive su tutto il territorio del Cassinate. Questa volta cumuli di rifiuti speciali abbandonati sono stati rinvenuti nel comune di San Vittore del Lazio. Ad accendere i riflettori su questa piaga difficile da estirpare e che si diffonde sempre di più perpetrando dei veri crimini contro l’ambiente in cui viviamo sono gli ambientalisti che nel corso degli anni tante segnalazioni hanno fatto sia ai comuni che alle istituzioni competenti. In questo caso è l’attivista Bruno Della Corte a far luce sul caso.

A nulla sono valsi però fino ad ora gli accorati appelli. E ancora una volta, nel mirino, è il territorio di San Vittore che pare essere privilegiato da chi vuol disfarsi di rifiuti ingombranti senza passare per i canali leciti. Questa volta bottiglie,vecchi cartelli,frigoriferi e persino dei copertoni di camion, sono stati abbandonati nel fiume Peccia, in località Fontana Dell’Olmo vicino alla stazione ferroviaria, e nel terreno circostante. Stesso avviene nella frazione della Radicosa territorio montano dai pregi paesaggistici e storici, i materiali di risulta gettati nei canaloni. Qui, purtroppo, le discariche a cielo aperto abbondano.

La denuncia

«La situazione - spiega l’attivista Bruno Della Corte - è talmente grave che i residenti, esasperati, più volte hanno denunciato quanto avviene agli enti competenti sollecitando la rimozione dei rifiuti. Purtroppo, e questo è il maggior rammarico, ci sono cittadini che ancora non hanno capito che tutto quello che viene scaricato dove non dovrebbe, poi deve essere raccolto dalla ditta incaricata, con costi per il Comune che finiscono per penalizzare le tasche di tutti i cittadini. Eppure, basterebbe davvero poco, per evitare i problemi. Per i rifiuti ingombranti: ad esempio, è sufficiente telefonare. Ringraziamo i cittadini che si trasformano in sentinelle del territorio - conclude l’ambientalista Bruno Della Corte. Con il loro contributo, magari, riusciremo a individuare gli autori di questi reati contro l’ambiente».

Si ipotizza inoltre - in base alle fotografie scattate da residenti e ambientalisti - che in contrada Fontana Dell’Olmo nei pressi della stazione ferroviaria ci possa essere stato il furto dei cavi per estrarre il rame e l’alluminio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400