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Martedì 06 Dicembre 2016

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Rottura in consiglio: chieste le dimissioni dell'ex vice sindaco e dell'ex assessore

Le fasi del consiglio comunale di Castrocielo

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Rottura in consiglio: chieste le dimissioni dell'ex vice sindaco e dell'ex assessore

Castrocielo

Un colpo di scena che nessuno avrebbe mai pensato: rottura in maggioranza e richiesta di dimissioni per l'ex vice sindaco Quagliozzi e per l'ex assessore Marinelli.

Questa mattina a Castrocielo, durante il settimo insediamento del sindaco Filippo Materiale, c'è stata una spaccatura tra le file della maggioranza. Nel momento della nomina della nuova giunta i consiglieri di maggioranza storici Giovanni Quagliozzi, vice sindaco uscente, e Libero Marinelli, assessore uscente, si sono allontanati in segno di protesta.

Malessere generato con la nomina di assessore esterno al dottore Giuseppe Delli Colli. Nominati assessori anche Gianni Fantaccione, al quale va anche la carica di vice sindaco, e Lucia Mastronicola per le quote rosa.

Malessere poi palesato durante la votazione del presidente del consiglio comunale: 6 voti all’uscente Graziano Cerasi, 4 al consigliere di maggioranza Mario Castrechini e 3 schede bianche. 

Un comportamento - quello dei due consiglieri - condannato dal primo cittadino e dagli altri componenti della maggioranza, questi dopo la seduta hanno preso carta e penna e chieste le loro immediate dimissioni. "Visto il comportamento assunto dai consiglieri di maggioranza Marinelli e Quagliozzi durante la seduta del consiglio comunale quando si sono assentati al momento della comunicazione della nomina della giunta - si legge nella nota firmata dai consiglieri Giovanni Fantaccione, Mauro Materiale, Graziano Cerasi, Mario Castrechini, Maurizio Figliorelli, Lucia Mastronicola - stigmatizziamo fortemente questo comportamento e lo riteniamo lesivo della dignità della maggioranza e della rinnovata fiducia degli elettori. Invitiamo gli stessi a dimettersi immediatamente per essere venuti meno all’impegno assunto con gli elettori e per il danno arrecato all’immagine dell’amministrazione. Invitiamo al contempo il sindaco Materiale ad andare avanti nella difesa degli interessi del Comune non curante delle inopportune e intempestive rivendicazioni assessorili, confermano la incondizionata fiducia nella difesa del buon nome del paese e nella stima di cui ha sempre goduto l’amministrazione".

Un presa di posizione chiara quella della lista “Stretta di mano” che ha messo all’angolo i due “dissidenti”. Ora bisognerà attendere il prossimo passo di Marinelli e Quagliozzi: se raccoglieranno l’invito e si dimetteranno o se passeranno dagli scranni della maggioranza a quelli della minoranza.

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