Tornerà domani in Italia il corpo del piccolo Matteo Melaragni, morto all’età di soli sei anni, vittima di un drammatico incidente. Il bambino originario di Sant’Angelo in Theodice è precipitato dal ventunesimo piano dal parco del sole, in Brasile, nel palazzo di vetro in cui - da circa 4 anni - viveva insieme a mamma Roberta, papà Marco e al suo fratellino.

Da quando, cioè, i suoi genitori si erano trasferiti a Boa Viagem in trasferta per la Fiat. La stessa azienda, stando alle prime informazioni trapelate, ha deciso di mettere a disposizione due furgoni per accompagnare i familari cassinati del piccolo all’aeroporto di Fiumicino dove l’arrivo del feretro è previsto nel primo pomeriggio di domani.

Quindi, salvo imprevisti, i funerali saranno celebrati domenica nella chiesa della popolosa frazione della città martire che si è stretta alla famiglia colpita da un simile dolore. Intanto, come appreso dai siti dei principali quotidiani brasiliani, nella giornata di mercoledì l’istituto di criminologia locale ha richiesto una nuova perizia sul sistema di protezione del balcone su cui si sono concentrate le attenzioni degli inquirenti: la causa della caduta accidentale del piccolo sarebbe da ricercarsi proprio nel malfunzionamento di un gancio della stessa struttura.