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Via Fermi a Roccasecca

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"Sbloccata" via Fermi. Al via i lavori per la riapertura

Roccasecca

Al via i lavori per la sistemazione della frana e conseguente riapertura di via Enrico Fermi a Roccasecca. 

Il Comune ha concluso l’iter per intervenire e rimuovere il dissesto della strada imputabile unicamente ad azioni messe in opera da privati cittadini e che hanno determinato la chiusura per diversi anni dell’arteria di collegamento tra la parte alta e la parte bassa del paese. I lavori, già appaltati, partiranno a breve.

Per l’annosa questione è aperto un procedimento civile presso il Tribunale di Cassino, tutt’ora in corso, nel quale il giudice ha disposto il sequestro cautelativo dei beni immobili nei riguardi dei privati che hanno arrecato il danno, quantificato nella cifra di circa 300.000 euro. Il Comune di Roccasecca, a fronte dell’inerzia del privato a ristabilire lo stato dei luoghi, sta anticipando la considerevole somma di 150.000 euro per l’esecuzione d’ufficio delle opere necessarie a eliminare il dissesto stradale, restituendo la strada alla circolazione e al transito.

L’iniziativa del Comune è assunta anche in esecuzione dell’ordinanza del responsabile del I Settore architetto Alfredo Fava, n. 51 del 26-6-2012, prot. 5712 emessa, come recita il testo del provvedimento, per “la demolizione delle opere abusivamente realizzate, il ripristino dello stato dei luoghi e contestuale messa in sicurezza dell’area interessata dai lavori, con particolare riferimento al ripristino delle condizioni di sicurezza della transitabilità del tratto della via Enrico Fermi”, considerato che i destinatari del provvedimento non hanno mai ottemperato a quanto loro ordinato. Non solo, tale ordinanza non è stata mai oggetto di impugnazione davanti al Tar.

I lavori messi in opera dal Comune saranno finalizzati alla realizzazione di una palificata nella sede stradale, in corrispondenza del lato in dissesto, senza occupazione del suolo privato. Il Comune si riserva, infine, la facoltà di ricorrere alle vie legali anche per il recupero coattivo di tutte le spese che sosterrà, non escluso il risarcimento dei danni per la chiusura stessa della strada.

“Un danno provocato da privati - ha spiegato il sindaco Giovanni Giorgio - di cui il Comune si è fatto carico per risolverlo attraverso lo stanziamento di una considerevole cifra pari a 150.000 euro, atteso che il responsabile che ha causato la frana non ha mai ottemperato all’ordinanza emessa dai nostri uffici per la demolizione delle opere abusive realizzate e  per il ripristino dello stato dei luoghi, nonostante i provvedimenti di sequestro cautelativo dei beni che il Tribunale di Cassino ha disposto nei suoi confronti per il danno arrecato per un importo di circa 300.000 euro”.

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