Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Sabato 03 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









Acque e fanghi rossi dai terreni coltivati, arriva l'Arpa
0

Acque e fanghi rossi dai terreni coltivati, arriva l'Arpa

Cassino

Acque rosse che sgorgano dal sottosuolo in un’area ben più ampia di quella che era stata già presa in considerazione. È questa l’ipotesi della Consulta dell’Ambiente che ha inoltrato la segnalazione di un cittadino agli uomini del Corpo forestale dello Stato di Cassino che nei prossimi giorni, insieme ai tecnici Arpa, effettueranno un sopralluogo.

«Sono 15 giorni che è stato lanciato l’allarme, per un presunto pericolo di contaminazione, di un territorio vastissimo, di circa un milione di metri quadrati. Se le analisi, che saranno effettuate a breve, dovessero confermare i sospetti di sostanze tossiche sarebbe un fatto grave in grado di mettere in pericolo la popolazione di Cassino» hanno ribadito Edoardo Grossi e Salvatore Avella della Consulta. Acque rosse e fanghi dello stesso colore erano state notate fuoriuscire da alcuni canali della periferia di Cassino, a pochi metri da campi coltivati a biada e grano.

Ma l’attenzione degli ambientalisti - che ben ricordano l’anomala colorazione riscontrata a Nocione dove sono stati rilevati metalli pesanti nelle acque dei pozzi - si è spostata anche oltre. Fino a interessare una vasta area verde, tra Cassino e Sant’Elia. Necessario, a questo punto, fugare ogni dubbio sulla natura delle sostanze che hanno colorato l’acqua: potrebbe trattarsi di un fenomeno legato alla morfologia del territorio, ma nessuno al momento è in grado di escludere che invece si tratti proprio di sostanze inquinanti come accadde proprio a Nocione. Atteso l’intervento di agenti e tecnici.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400