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Sabato 03 Dicembre 2016

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Ospedale da recuperare: Mosillo indica la strada

Il Santa Scolastica di Cassino

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Ospedale da recuperare: Mosillo indica la strada

Cassino

Recuperare l'ospedale. Non è un'impresa impossibile e Francesco Mosillo  indica la strada.
"L’ospedale pubblico rappresenta una priorità assoluta per me e per l'intera coalizione che mi supporta. Il nostro progetto prevede innanzi tutto una presa di coscienza della necessità di valorizzare il nostro presidio ospedaliero.
Il dovere di un sindaco di una città, è soprattutto quello di tutelare il diritto inalienabile alla salute. Questo è possibile soltanto se il presidio ospedaliero pubblico funziona in maniera impeccabile.
Ci tengo a precisare che il buon funzionamento dell'ospedale pubblico garantisce il buon funzionamento delle strutture private e convenzionate. Questo per mettere immediatamente a tacere le immancabili allusioni da campagna elettorale.
L'ospedale oggi è in sofferenza, mancano medici e infermieri in primis".
Il candidato sindaco, a capo di numerose liste civiche, ritiene di vitale importanza che il Comune si attivi perché la regione ponga in essere tutte le azioni necessarie a potenziare il Santa Scolastica, affinché torni ad essere punto di riferimento del Basso Lazio e del Casertano.
"Non da meno - ha spiegato ancora -  credo che si debba puntare su dirigenti locali, ciò consentirebbe di confrontarsi con personalità legate a questo territorio e godere quindi di dedizione appassionata e disinteressata. Questo modo di operare, sono certo, farebbe scomparire del tutto la possibilità che il nostro ospedale venga declassato. Questa eventualità potrebbe diventare realtà. Infatti da molti mesi ormai chi ha bisogno di trasfusioni urgenti, rischia seriamente la vita a causa della chiusura del centro trasfusionale. Chi ora si concentra a fantasticare in merito ad eventuali conflitti di interessi, dov'era mentre il nostro ospedale rischiava di essere declassato? Cosa ha fatto l'amministrazione uscente per evitare lo sfascio totale in cui versa oggi l'ospedale?
La mia riflessione però non si esaurisce solo nell'impegno a garantire il corretto funzionamento di tutto l’indotto dedicato alle cure dei cittadini, ospedale in primis, ma si estende all’intero concetto di prevenzione che troppo spesso non viene minimamente considerato.
La sanità deve necessariamente essere gestita anche dal punto di vista della prevenzione. Questo è possibile solo attraverso le politiche che l'amministrazione deve mettere in campo per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Mi riferisco all’inquinamento, fenomeno completamente trascurato negli ultimi anni, che ha prodotto disagi importanti alla salute degli abitanti oltre che un'esposizione mediatica nazionale assolutamente negativa. Al traffico costante del centro cittadino e allo stress che ne consegue (si pensi all'assurda gestione delle strisce blu, ai parcheggi selvaggi, la mancanza di posti per donne incinte la carenza di quelli per disabili etc). Mi riferisco alle discariche abusive, disseminate in ogni angolo delle nostre meravigliose zone verdi, all'inquinamento elettromagnetico che è fonte di problematiche legate alla salute ma che non viene minimamente preso in considerazione. Tutte accortezze preventive legate alla gestione amministrativa. Per questo credo che sia fondamentale che la gestione del presidio ospedaliero e quella di tutte le attività di prevenzione debbano viaggiare parallelamente e funzionare in maniera sinergica. Avere una Sanità funzionante vuol dire prima di tutto migliorare la qualità della vita dei cittadini". 

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