Atto vandalico nel Giardino del Senso civico dedicato a Roberto Mancini, il poliziotto eroe che scoprì le ecomafie partendo proprio da Cassino. 

Ignoti hanno devastato la piccola area verde, all'interno della villa comunale, inaugurata lo scorso 15 aprile alla presenza della moglie dello stesso Mancini, giunta a Cassino per non dimenticare. Chi abbia potuto osare tanto non è ancora chiaro. Di certo ciò che ora è finito sotto la lente della Squadra informativa del Commissariato di Cassino - agli ordini del dottor Nicola Donadio - è un gesto vergognoso per il significato stesso che il giardino racchiude: simbolo di giustizia e legalità per l'intero territorio di Cassino. E non solo.

Ora gli uomini del Commissariato, dopo un sopralluogo e tutti gli atti investigativi necessari, stanno cercando di ricostruire le ultime ore prima dell'attacco. Potrebbe di certo trattarsi di una bravata di giovani vandali senza scrupoli, ma l'alto significato che il giardino porta con sè rende necessario qualsiasi approfondimento utile a chiarire chi possa aver sgretolato le mani in gesso apposte nel giardini della legalità dedicato allo stesso agente-eroe che ha pagato con la vita la lotta al crimine organizzato e alle mafie ambientali.