Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Venerdì 09 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









Troppo poveri per le cure: dal Comune arriva un bonus speciale

L'Assessore Stefania Di Russo

0

Troppo poveri per le cure: dal Comune arriva un bonus speciale

Cassino

Malattie che sfibrano il corpo, lo spirito ma anche il portafoglio. E per chi non ha il denaro neppure per fare la spesa, ammalarsi diventa un “lusso”. Anche laddove il servizio sanitario offre le giuste soluzioni, capita talvolta di non farcela neppure a coprire le spese del viaggio.

È successo di recente a una famiglia che non poteva permettersi di pagare la benzina per accompagnare un congiunto a Sora, per la chemioterapia. Reddito zero e tante incombenze legate al male. E allora hanno bussato alle porte dell’assessorato e ottenuto il “bonus” per le malattie gravi. Analoga situazione anche per altri due nuclei, con adulti o bambini che presentavano patologie gravi e croniche, costretti a frequenti viaggi a Roma. Anche in questo caso ci ha pensato l’Ente con il bonus creato dall’amministrazione Petrarcone.

«Spesso - spiega l’assessore Stefania Di Russo - queste malattie croniche richiedono sacrifici negli spostamenti ma anche a casa con diete e stili di vita particolari. E noi, accertata la situazione di bisogno, provvediamo con il bonus». Ma l’assessorato si popola ogni giorno di varie “anime”. Di recente l’amministrazione ha elargito altri “bonus” legati stavolta agli sfratti e agli affitti. Per colmare, momentaneamente, il disagio di famiglie spesso con bimbi piccoli. Ma l’emergenza è continua e inarrestabile. Ecco perché l’assessore torna a parlare di «minori non accompagnati, tutti egiziani, che costano alle casse del Comune 40 euro al giorno, circa 300.000 euro l’anno».

C’è una grande disponibilità nell’accoglienza, senza alcuna venatura di discriminazione ma, a fronte di un rimborso pari al 50% da parte della prefettura (che si fa carico degli altri 40 euro giornalieri) gli sforzi di un solo ente non bastano: servirebbe una distribuzione equa sul territorio. «L’accoglienza è dovuta e giusta - conclude - ma non può ricadere solo su alcune amministrazioni, e non su altre, creando una difficoltà economica nella gestione. Così tanti soldi vanno a sottrarsi al sociale».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400