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Mercoledì 07 Dicembre 2016

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Movida violenta, adesso spunta anche una pistola

Foto di repertorio

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Movida troppo molesta. Consiglieri "scatenati" chiedono un tavolo tecnico

Cassino

La movida molesta ha disturbato le celebrazioni pasquali, tanto che il parroco di Sant’Antonio ha pronunciato un pesante monito durante la messa domenicale. Una movida molesta che non “trova pace”.

Le lamentele toccano anche gli altri giorni dell’anno mentre la musica assordante non disturba solo i fedeli ma anche i cittadini... con il “vizio” di dormire la notte. Ecco allora che i consiglieri comunali di maggioranza Luigi Di Marco e Claudio Donatelli chiedono controlli ancora più mirati, arrivando a ipotizzare un tavolo tecnico per prendere, finalmente, di petto il problema.

«Con l’approssimarsi dell’estate e il moltiplicarsi delle occasioni per le serate all’aperto desideriamo tornare sulle problematiche che la vita e il divertimento notturno proposto in alcuni locali ha creato nei precedenti weekend e in particolar modo sotto il periodo pasquale. Vogliamo evitare - spiegano Di Marco e Donatelli - che il fenomeno che ha creato disagi sia ai residenti delle zone del centro, sia ai fedeli che volevano seguire adeguatamente le celebrazioni liturgiche della settimana santa, si ripeta nei prossimi giorni e per tutto il periodo estivo».

L’intervento delle forze dell’ordine registrato nei giorni scorsi, hanno precisato, si è focalizzato sulle irregolarità nel pagamento dei diritti d’autore (Siae). «Noi, come gruppo Consiliare di “Azione per i Beni Comuni” vogliamo che i controlli continuino e si estendano, pertanto chiediamo che venga convocato un tavolo congiunto con prefettura e forze dell’ordine e il corpo dei vigili urbani del Comune».

Un tavolo per il coordinamento delle attività di controllo nell’orario notturno, per il rispetto del regolamento di polizia municipale che già prevede norme ben definite per gli orari, il volume della musica e la modalità di somministrazione degli alcolici. «Desideriamo - concludono - appellarci al senso civico e di responsabilità degli esercenti e dei giovani avventori, facendo notare in particolar modo come durante la Settimana Santa sia venuto meno il rispetto verso tutti i fedeli cristiani in un periodo in cui la Chiesa sta cercando anche a Cassino di ricostruire tutta una serie di tradizioni che si erano perse nel tempo, come ne esistono molte in diversi centri e paesi d’Italia. Tradizioni che vogliono essere mezzo per una maggiore partecipazione e identificazione del cristiano all’interno della propria comunità».

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