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I fedeli dalla parte del vescovo:

Il vescovo Gerardo Antonazzo ieri pomeriggio nella chiesa madre di Cassino durante la celebrazione delle Cresime

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I fedeli dalla parte del vescovo: "È solo fango"

Cassino

Nessuno crede alle accuse mosse nei confronti del vescovo. Ieri le reazioni a Cassino sono state furibonde. E tutti, fedeli e non, hanno sposato la tesi innocentista. Soprattutto perché le accuse, al momento, non appaiono suffragate da prove. Le presunte molestie sessuali denunciate da un ex seminarista hanno colto la comunità diocesana di sorpresa. Nessuno si sarebbe mai aspettato un simile "attacco" nei confronti del vescovo del sorriso. Così è stato "battezzato" al suo arrivo a Cassino quando monsignor Gerardo Antonazzo prese le redini di una diocesi "difficile" e vasta come quella di Montecassino per traghettarla verso la fusione con la "gemella" di Sora. 

Ha subito fatto breccia nei cuori della gente. Non erano abituati a vedere un alto prelato alla guida della propria autovettura, senza bisogno di autisti o accompagnatori, spostandosi da una periferie e l'altra della diocesi. Sì, perché Antonazzo ha deciso di iniziare il suo ministero pastorale proprio dagli ultimi. Ha scelto le parrocchie più piccole, le più isolate, quelle che raramente vengono visitate per presentarsi alla comunità diocesana che per secoli era stata retta dall'abbazia benedettina. 

"Noi siamo al fianco del nostro vescovo. Bisogna smetterla con questa macchina del fango": ha tuonato una signora fuori dalla messa. Ieri il vescovo Antonazzo infatti non ha rinunciato ai suoi impegni e ha celebrato le cresime sia alla chiesa di San Giovanni a Cassino sia a San Giorgio a Liri. E proprio alla fine delle celebrazioni è scoccato l'applauso, rivolto ai cresimati ma - in fondo- anche a lui. Proprio come era accaduto alla chiesa madre, sabato pomeriggio, a poche ore dalla diffusione delle prime notizie. 

"E' uno scandalo, non si può infangare così una persona - hanno detto alcune famiglie a fine celebrazione, vestite di tutto punto per aver appena celebrato il sacramento delle cresime - Per quel che abbiamo avuto modo di vedere, il vescovo Antonazzo ci sembra una persona seria, sempre disponibile, sorridente con tutti. Ha sempre avuto una parola per ognuno di noi. Siamo sbigottiti".

Un coro di incredulità che si è ripetuto anche sui social: massime le condivisioni sulle notizie relative alla richiesta di archiviazione del caso da parte della Procura così come i commenti a favore del "vescovo del sorriso". Per tutti è una autentica macchinazione costruita per distruggere una personalità luminosa. 

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