Musica troppo alta in centro, scattano le sanzioni. 

Da tempo i residenti lamentavano la musica troppo alta nelle serate organizzate dai locali del centro: canzoni a tutto volume e fino a tarda notte. Per contrastare il fenomeno della movida molesta, nella serata di ieri, il personale del Comando Compagnia Carabinieri di Cassino insieme agli ispettori locali della Siae, hanno eseguito specifici controlli volti a contrastare le violazioni sul diritto d’autore per abusivo utilizzo del repertorio tutelato dalla Siae.

Dai controlli eseguiti, su sei locali controllaticinque sono stati riscontrati non in regola, poiché resisi responsabili di “abusivo utilizzo di repertorio tutelato dalla Siae” e, quindi, venivano elevate altrettante contravvenzioni per un importo totale di 2.000 euro.

Il problema della movida molesta era stato al centro della “reprimenda” del parroco di Sant’Antonio, don Benedetto Minchella, durante la veglia pasquale. Il sacerdote ha puntato l'attenzione dei fedeli sul fatto che la funzione religiosa venisse “allegramente” disturbata da musica e schiamazzi continui, senza il minimo rispetto, laddove tutti reclamano continuamente lo stesso rispetto.

Una movida che non impedisce solo ai fedeli di partecipare alla messa ma anche ai cittadini di dormire.