Sono attese per martedì le prime verità del ventiduenne di Pontecorvo arrestato per aver pestato un coetaneo in piazza IV Novembre. Sempre che il ragazzo, assistito dall’avvocato Emanuele Carbone, non decida di scegliere la strada del silenzio. La violenza inaudita avvenne nello scorso mese di luglio, quando il ventiduenne aggredì alle spalle la vittima lasciandola agonizzante a terra.

Furono i suoi amici a trasportare il ragazzo al Santa Scolastica di Cassino dove, vista la gravità delle ferite riscontrate, si decise per un trasferimento all’Umberto I di Roma. Poi un delicato intervento chirurgico al volto, una degenza lunga e dolorosa, ma mai una denuncia. Per paura di ritorsioni. È stato soltanto il lavoro certosino degli uomini dell’Arma, coordinati dal maggiore Fabio Imbratta, a permettere di individuare il responsabile finito ai domiciliari.