Sigilli ad una struttura abusiva nella frazione cassinate di Sant'Angelo in Theodice. Due persone denunciate.

A finire nei guai sono stati il titolare dell'impresa di costruzioni che ha realizzato il manufatto in cemento armato e il committente: un giovane cassinate che, tra le altre cose, aveva anche ideato la struttura. Peccato per loro che i carabinieri di Cassino abbiano verificato la totale assenza di autorizzazioni da parte dei due, ora denunciati. 

I militari della Compagnia di Cassino, impegnati in mirati accertamenti anti-abusivismo fortemente voluti dal Comando dei carabinieri della provincia di Frosinone, hanno individuato l'imponente struttura di oltre 160 metri quadrati che all'atto dei riscontri è risultata irregolare. Secondo i carabinieri, infatti, la struttura sarebbe risultata carente dei dovuti titoli: nessun permesso a costruire, nessuna garanzia di sicurezza statica.

Il manufatto (in parte interrato) del valore di circa 50.000 euro è stato sottoposto a sequestro preventivo. I due, un trentottenne e un quarantanovenne di Cassino, sono stati denunciati per esecuzione di lavori edili in assenza del permesso a costruire da parte del Comune.