Il coraggio di un leone. Il sorriso di un angioletto. Il piccolo di quattro anni finito con la mano nel tritacarne è tornato a casa. Ad accoglierlo l'affetto del fratellino, di mamma e papà e di tanti, tantissimi parenti. Un via vai di amici che non si arresta. Tutti vogliono  vederlo,  mostrargli amore, portargli qualche regalo per allietare il percorso della convalescenza. E lui risponde a ognuno con un sorriso smagliante e con battute degne di un bambino intelligente.

Sconvolta la comunità che mostra amore e vicinanza alla famiglia. Ma il "piccolo leone" sta reagendo bene, anche alle cure. 

Il bambino, la scorsa settimana, aveva inavvertitamente infilato la mano nel tritacarne. Immediata la corsa in ospedale da parte della mamma e del papà. Il piccolo era stato dapprima soccorso e operato a Cassino e poi trasferito al Gemelli da cui è stato appena dimesso.