Incendi, tentata estorsione e una serie di reati di spessore: sono queste le contestazioni mosse dai carabinieri di Cassino a quattro persone (due di Piedimonte San Germano) finite agli arresti su esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare per "tentata estorsione e danneggiamento a seguito dello spaccio di sostanze stupefacenti". 

L'attività degli uomini del maggiore Silvio De Luca e del tenente Grio della Compagnia dei Carabinieri di Cassino ha permesso di mettere in luce una direttrice ben precisa tra i reati rilevati, mettendo così le mani su soggetti del posto che avevano contatti diretti sia con il Napoletano che con il Sud Pontino. Soggetti che sono risultati residenti a Piedimonte San Germano e che ben conoscevano, dunque, il territorio.

Maggiori dettagli saranno forniti un una conferenza stampa indetta nella caserma dei Carabinieri di Cassino per illustrare l'attività d'indagine.