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La cassinate Alessandra Buonanno  dimostra la teoria delle onde gravitazionali

Alessandra Buonanno

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La cassinate Alessandra Buonanno dimostra la teoria delle onde gravitazionali

Cassino

Alessandra Buonanno è a Washington per partecipare all'annuncio del secolo. La maga delle formule,partita dal liceo scientifico Pellecchia di Cassino, mescolando la teoria di Einstein e le simulazioni al computer ha dimostrato che quelle viste da Ligo sono onde gravitazionali.

Dalla National Science Foundation, il percorso di Buonanno è simile a quello di tanti ricercatori , tanto studio e sacrificio fino al ruolo di prestigio negli Usa.

Quarantaquattro anni,  la  Buonanno si è laureata in fisica a Pisa,  è passata dall'Institut des Hautes Etudes Scientifiques non lontano da Parigi, al California Institute of Technology, all'Institut d'Astrophysique de Paris, per approdare infine a una cattedra dell'Università del Maryland e, nel 2014, alla carica di direttrice al Max Plank Institute for Gravitational Physics di Potsdam.

E proprio nell'istituto tedesco intitolato ad Einstein ha partecipato, come pincipal investigator di Ligo, alla prima rivelazione delle onde gravitazionali. "La mattina del 14 settembre scorso due nostri ricercatori hanno notato qualcosa di strano nei dati che riceviamo in tempo reale dai due interferometri laser di Ligo, nello stato di Washington e in Louisiana".

"La forma del segnale ci ha permesso di ricostruire lo straordinario evento al quale avevamo assistito: i due corpi celesti erano a circa 1,3 miliardi di anni luce da noi e avevano masse dell'ordine di 30 volte quella del Sole, ma hanno orbitato l'uno attorno all'altro senza sgretolarsi, fino ad essere molto vicini. L'unica possibilità era che si trattasse di buchi neri, oggetti molto densi e con un raggio di un centinaio di chilometri. Hanno continuato nella loro danza sempre più veloci fino a fondersi in un solo buco nero. E al crescere dell'accelerazione di un corpo verso l'altro cresceva anche l'emissione di onde".

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