Mister Angelo Bottoni, uno degli allenatori ciociari più richiesti nel nostro panorama calcistico. Il trionfo lo scorso anno con la Dinamo Colli in Promozione e l'approdo in Eccellenza nel Città Monte San Giovanni Campano sono il giusto premio per il lavoro svolto con grande attenzione ed abnegazione negli ultimi anni. L'avventura nella società giallo-azzurra si è interrotta nel corso di questa stagione a campionato in corso con lo score di 19 punti conquistati sul campo in diciannove partite disputate, diventati 18 dopo l'esclusione del Palestrina. La decisione di farsi da parte per dare una scossa all'ambiente, con l'avvicendamento di mister Daniele Cinelli, ma con la consapevolezza che la squadra aveva le carte in regola per centrare la salvezza. Obiettivo poi conquistato meritatamente nell'ottimo finale del girone di ritorno. Detto ciò è giunto il momento di voltare pagina e guardare al futuro con fiducia.

Dopo aver trionfato  a Colli l'avventura di quest'anno a Monte, chiusa a metà; rimpianti ed aspetti positivi delle due esperienze? «Si tratta senza ombra di dubbio di due esperienze diverse sotto ogni punto di vista ma entrambe mi hanno aiutato a crescere come uomo e come allenatore. Non ho alcun tipo di rimpianto e sono felice della salvezza ottenuta dal Città Monte San Giovanni Campano. Quando mi sono dimesso, all'inizio del girone di ritorno, la squadra aveva 18 punti, in piena media salvezza, e con il grande lavoro svolto da Daniele Cinelli l'obiettivo è stato centrato».

Ora è sul mercato ed è libero di accasarti altrove; obiettivi futuri? «Qui torniamo al discorso legato alla mia scelta di alzare le mani e farmi da parte a metà di questa stagione. Le categorie non esistono per caso e di ciò ne va preso atto; allenare in Eccellenza è un vero e proprio lavoro e pertanto bisogna avere il tempo a disposizione per portare avanti l'impegno assunto. Da parte mia, con l'attività di famiglia, non ho molto tempo da dedicare al calcio e pertanto posso valutare al massimo il campionato di Promozione o di Prima Categoria, con un bel progetto alle spalle».

Ci sono già stati contatti con alcune società? «Sì, mi sono fatto una chiacchierata con un paio di società, ma bisogna valutare bene tutto da entrambe le parti. Non c'è fretta e qualora decidessi di sposare un nuovo progetto con una società lo farò essendone convinto totalmente e non a metà».

Cosa si aspetta dalla prossima annata calcistica? «Dipende se tornerò in pista oppure se ci sarà un anno sabbatico, staremo a vedere, per adesso mi godo un po' di relax». Voci di calcio mercato hanno accostato il nome di mister Angelo Bottoni a diverse realtà di Promozione anche se la pista più attendibile dovrebbe riguardare una squadra ambiziosa di Prima Categoria.