Dalla Regione Lazio 19 milioni di euro per sostenere l'attività delle imprese del settore del turismo e dei beni culturali del Lazio. È questa la dotazione dei due bandi presentati ieri alle Terme di Diocleziano dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e dall'assessore regionale allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani, durante l'evento "Lazio, la grandissima bellezza".
Anche nella provincia di Frosinone sono attive le due misure con lo scopo di stimolare le imprese del settore a investire su un asset fondamentale del territorio, quello dell'attrattività turistica, in modo da migliorare e specializzare verso l'alto la ricettività regionale, connettere l'offerta turistica con altre eccellenze del territorio e mettere a valore le grandi competenze esistenti nel Lazio in materia di recupero, preservazione, valorizzazione, gestione e fruizione di un patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico unico al mondo.
«Stiamo ricostruendo una regione ferita. Dopo tanti anni di crisi il turismo torna a crescere nella nostra regione grazie a scelte ed ora c'è un segnale concreto che si rivolge a chi, albergatore e struttura ricettiva spesso è stato da solo perché da quasi 20 anni non si faceva nulla». Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
«Oggi abbiamo presentato due bandi regionali che consentiranno a chi ha una struttura ricettiva di poterla rinnovare - ha aggiunto il governatore – per abbattere le barriere architettoniche o per aprire una Spa e potrà contare su rimborsi a fondo perduto oppure quasi fino a 50%.
Ci aspettiamo una rivoluzione delle strutture turistiche per innalzarne la qualità e accanto alle politiche di promozione che stiamo mettendo in campo finalmente anche la scelta che aumenterà la qualità dell'accoglienza e si rivolgerà alla Capitale ma non solo, anche a tanti territori delle province che aspettavano un segnale che ora la Regione Lazio dà».

Turismo e Beni culturali
L'avviso pubblico "Turismo e Beni Culturali" ha una dotazione di 15 milioni di euro (di cui 11 milioni di fondi europei del Por-Fesr 2014-2020 e 4 regionali), erogati a fondo perduto. Il bando ha due ambiti di intervento: quello del Turismo e quello dei Beni Culturali. Quanto al primo, possono essere presentati progetti che puntino all'efficientamento energetico delle strutture alberghiere, alla realizzazione di servizi digitali per il turismo o al miglioramento dell'offerta di ricettività alberghiera. Per quel che riguarda l'ambito di intervento dei Beni Culturali, i progetti presentati potranno riguardare il miglioramento delle tecnologie relative a conservazione e restauro dei Beni Culturali o alla loro valorizzazione, fruizione e gestione (tecnologie per la digitalizzazione e la classificazione, realtà aumentata, Qrcode, realtà virtuale ecc.). Destinatari del bando sono le micro, piccole, medie Imprese (Mpmi), le grandi imprese, gli organismi di ricerca e diffusione della conoscenza e le loro eventuali aggregazioni temporanee.

Piccolo Credito Turismo  
"Piccolo Credito Turismo", invece, costituisce la parte riservata al settore alberghiero (per 4 milioni di euro) del Fondo Rotativo per il Piccolo Credito (la cui dotazione è di circa 39 milioni di euro), che è uno degli interventi del Programma Fare Lazio (operativo sulla piattaforma telematicawww.farelazio.it). La misura destina, appunto, 4 milioni di euro alle imprese del settore turistico per investimenti nelle strutture ricettive alberghiere localizzate nel Lazio. Possono partecipare Pmi costituite da almeno 36 mesi del settore turistico per ottenere finanziamenti a tasso zero da un minimo di 10.000 a un massimo di 50.000 euro (durata minima: 12 mesi, massima: 36 mesi). I finanziamenti sono concessi per investimenti di tipo materiale e immateriale, servizi di consulenza di importo non superiore al 20% del totale delle spese ammissibili e per esigenze di liquidità dell'impresa in misura non superiore al 30% del totale delle spese.