Il campo c'è già, le porte pure. In attesa dei collaudi il nuovo stadio è quasi pronto. Si avvicina l'inaugurazione e, con essa, la prima gara ufficiale del Frosinone. Eppure manca ancora un collegamento importante: la strada dedicata al passaggio dei tifosi ospiti. E questo continua a preoccupare la questura. Perché, senza la nuova strada, si avrà bisogno di più forze dell'ordine, più barriere, più steward e, di conseguenza, più soldi. Più volte il questore Filippo Santarelli ha manifestato insoddisfazione per lo stallo delle procedure amministrative (c'è anche un ricorso al Tar). Senza il nulla osta della sorvintendenza non si riesce a superare il vincolo per la presenza di un'area boscata.

«Abbiamo seguito passo passo gli aspetti legati alla sicurezza - ha spiegato ieri il questore Filippo Santarelli - Il punto dolente è relativo alla strada per i tifosi ospiti che devono raggiungere lo stadio in termini di maggiore sicurezza».

La mancata realizzazione, chiarisce il questore, «comporta problematiche di carattere economico, mentre saremo costretti a un percorso più lungo con chiusura del piazzale del settore Est. L'esperienza ci insegna che laddove abbiamo separato le due tifoserie c'è maggiore sicurezza. Senza la strada si avranno più poliziotti, più betafence - e si vedrà chi debba accollarsi i costi - e più spese. Viale Michelangelo e viale Olimpia non saranno più utilizzabili come parcheggio. Anche l'ingresso principale al Casaleno verrà chiuso».

Il questore sottolinea che «si va verso una maggiore inclusione e una minore esclusione con l'obiettivo di riportare le famiglie allo stadio. La concezione di uno stadio moderno è quella di un cinema, ma, al tempo stesso, noi dobbiamo occuparci di sicurezza e penso a quelle tifoserie a rischio come il Bari, anche se si giocherà ad Avellino, il Foggia, il Pescara, il Perugia. Queste tifoserie le dobbiamo portare allo stadio in sicurezza. Noi siamo pronti: la prima in casa sarà con la Cremonese».

Il copione sarà lo stesso del passato: area Permaflex per la sosta degli ospiti, quindi utilizzo dei mezzi Geaf e il raccordo con tutti gli enti e le forze dell'ordine. «La nuova strada costa 624.0000 euro - chiude il questore - Per realizzarla ci vogliono quindici giorni, ma al momento resta il blocco amministrativo. Noi possiamo fare ben poco se non metterne in evidenza l'indispensabilità».