Migranti. La questione è ai primi posti nell'agenda di tutti i media, la gente si interroga tutti i giorni sui problemi dell'accoglienza, la tensione sta salendo. Tuttavia, chi ha davvero tra le persone un quadro preciso della situazione? Chi ha in mente le proporzioni del problema? Forse pochi, ma niente paura, perché in aiuto arrivano prontamente gli studi con le loro statistiche. L'ultimo report è a firma del Centro Servizi "Nuovi Cittadini Immigrati", coordinato dall'associazione multietnica "Nuovi Cittadini Ciociari Onlus", che fornisce una fotografia del fenomeno dell'accoglienza in provincia di Frosinone.

Dal documento emergono numeri importanti, come l'affluenza: sono stati oltre 2.000 gli utenti che nel primo semestre 2017 si sono rivolti agli sportelli del Centro servizi nuovi cittadini immigrati, realizzato in collaborazione con il Comune di Frosinone, capofila per il distretto B. Nello scorso 2016 al Centro si sono rivolte circa 3.000 persone di 52 diverse nazionalità. Nei primi 6 mesi del 2017, invece, il numero è pari a 2.010 unità, a testimonianza di un aumento dell'utenza che cerca di informarsi e districarsi tra le adempienze burocratiche per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno. Di queste 2.010, 1.383 sono di sesso maschile e 627 di sesso femminile.

Le maggiori informazioni sollecitate dal sesso maschile hanno riguardato il rilascio/rinnovo del permesso/carta, chiarimenti sulle varie comunicazioni pervenute alle loro abitazioni dalle istituzioni, assistenza legale. Per il sesso femminile, le richieste più frequenti sono state: la ricerca di lavoro, la compilazione dei moduli per il rinnovo o rilascio del permesso/carta di soggiorno.

In riferimento ai Comuni di residenza e relativi distretti degli utenti, è il distretto B, quello di Frosinone, a far registrare il boom di accessi con 1.445 unità. A seguire il distretto A, di Alatri e Anagni, con 312 cittadini. Poi il distretto C di Sora con 160 e infine il distretto D (Cassino-Pontecorvo) con 53 utenti. Una comunità multietnica quella che si sta forgiando in Ciociaria. Lo sportello del Centro per gli immigrati ha accolto 52 diverse nazionalità, fino a giugno 2017 sono Marocco ed Albania i Paesi che hanno una maggiore rappresentatività in provincia, con rispettivamente 532 e 524 utenti.

Le pratiche per la richiesta o il rinnovo del permesso di soggiorno, sempre nei primi sei mesi dell'anno, sono 151, distinte in 104 permessi di soggiorno e 47 carte di soggiorno. In tutto, sono stati 173 gli utenti che si sono rivolti allo sportello. Le richieste, tra chi ottiene il permesso o il rinnovo del soggiorno, sono davvero tante e variegate: spiccano quelle per orientarsi nel mondo del lavoro, come fare per ricongiungersi con la famiglia e i servizi sociali.

Una novità rispetto al passato, è che gli immigrati rivolti al centro hanno chiesto non solo un aiuto concreto ma anche un sostegno psicologico ed emotivo. Lo sportello infatti ha offerto momenti dedicati all'ascolto e all'accompagnamento, che per i nuovi cittadini ciociari è un tassello indispensabile per poter entrare nel tessuto sociale della nuova comunità che li ospita.