"Cerco l'estate tutto l'anno e all'improvviso eccola qua". In provincia di Frosinone, però, chi può, la trova altrove. Non è difficile notare la relativa tranquillità che caratterizza la bella stagione nel capoluogo, ad esempio. L'esodo estivo porta i ciociari, per lo più, sulle coste tirreniche dove cercano il refrigerio delle belle cittadine di Gaeta e Sperlonga, la movida sul lungomare di Terracina, o la serenità di San Felice Circeo e Sabaudia. A volte, anzi, viene proprio il dubbio che ci sia stata una migrazione di massa verso le belle spiagge pontine. Ma c'è anche chi osa di più e preferisce capitali e bagnasciuga europei, oppure va alla scoperta di mete ancora più esotiche.

Insomma, nonostante tutto, i veri ciociari almeno una settimana di vacanza vogliono godersela. Che sia al mare, in montagna, in Europa o all'estero in provincia si continua a viaggiare. Certo, la crisi che ha messo in difficoltà l'economia locale sembra non essere ancora superata, ma pur di trovare un po' di relax dopo un anno di lavoro e sacrifici i ciociari tirano un po' la cinta e prenotano.

«Voli e soggiorni sono il primo dei pacchetti venduti, ma tengono botta anche le vacanze-studio - ha spiegato Pietro Di Alessandri, titolare del Centro turistico studentesco e giovanile - C'è tanta richiesta per i corsi di lingua, anzi c'è stato un aumento rispetto all'anno scorso. Irlanda, Regno Unito e Malta sono le destinazioni più richieste in tal senso. Per i costi si parte da una base di 500 euro ad un massimo di 1.000 in base alle settimane. A questi vanno aggiunti vitto e alloggio. Nel caso dell'Irlanda, invece, anche pernottamento e pasti sono compresi, perché c'è un tipo di organizzazione diversa. La più costosa è l'Inghilterra. Per quanto riguarda i giovani adulti da noi la prima meta resta la Spagna: Ibiza, paesi baschi, Barcellona, Formentera. Palma di Maiorca è la prima in assoluto. Per le famiglie c'è molto interesse per le coste italiane - ha aggiunto - Qualcuno cerca mete più esotiche, ma ci sono zone praticamente bandite, come l'Egitto e il Nordafrica. La Grecia tiene, mentre per gli Stati uniti c'è stato un incremento nella richiesta. Anche le crociere stanno andando bene. Sorprende in questo settore l'attrazione dei giovani, cosa che due anni fa non avrei mai detto. La crisi economica ha solo accentuato le differenze - ha concluso - Chi poteva permettersi vacanze di un certo tipo (di lusso, ndr) oggi riesce a trovarle ancora di più. Chi, invece, prima poteva con un budget anche limitato oggi non può».

«L'Italia è la meta che va di più, mentre quelle esotiche hanno costi alti che non tutti possono sostenere - ha esordito Luca Ulca della Diamond Travel - Nel nostro paese Puglia, Calabria e Sardegna sono le regioni le più gettonate. Molto, ovviamente, dipende dal budget. Anche le zone mediterranee, come la Spagna e la Grecia, sono molto apprezzate. Barcellona e Madrid sono andate bene, mentre è calata la richiesta per città come Parigi e Londra. C'è molto interesse per l'Est - ha terminato - Per la durata delle vacanze, nei casi dei soggiorni al mare sono settimanali quasi per tutti. Le capitali europee, invece, hanno di una media quattro giorni e tre notti. Negli ultimi anni sempre più persone si ricordano sempre tardi di prenotare. Questo sicuramente incide sui costi». «Il soggiorno mare in Italia è il primo su tutti - ha confermato Fabio Benedetti, titolare dell'omonima agenzia di viaggi a Frosinone - Questo pacchetto è stato molto ricercato a giugno e luglio, qualcuno a settembre e fine agosto. Una famiglia di quattro persone spende in media 1.400 euro, ma si trova anche qualcosa a meno. C'è stato un incremento della richiesta su Islanda e Russia, in particolare sulla prima. La gente ha un po' paura ad andare in paesi e città sensibili. Grande l'interesse anche per le crociere nel nord Europa, tra Norvegia e paesi scandinavi. Anche la Grecia è sempre molto richiesta. Si cerca soprattutto il risparmio».