Con poco più di ventiseimila euro l'anno, la provincia di Frosinone si posiziona al 67esimo posto nella classifica della retribuzione media italiana, subito dopo Viterbo. È quanto emerge dalla classifica del JobPrincing.

Gli stipendi più alti nelle regioni

La top ten è dominata quasi interamente dalle regioni del Nord. In testa la Lombardia, che continua a essere quella con lo stipendio medio più alto (31.542 euro lordi annui), seguita da Trentino Alto Adige (30.721 euro) ed Emilia Romagna (30.240 euro). Al quarto posto si trova la Valle d'Aosta (29.920 euro) e al quinto il Lazio (29.878 euro).

Le province dove si guadagna

Il primato per la retribuzione media più alta è stato di Milano (34.414 euro), che stacca di quasi duemila euro la seconda in classifica, Bolzano. Il terzo posto è andato a Monza-Brianza (31.874 euro). Si sono mantenuti sopra la soglia dei 31mila euro anche Genova, Parma e Ravenna. Roma è al decimo posto, con una retribuzione annua lorda pari a 30.685 euro. Il valore degli stipendi romani è stato migliore di quello registrato l'anno precedente e molto alto rispetto alle altre province del Lazio. Agli ultimi posti nella graduatoria tra gli stipendi medi per provincia più bassi si trovano Crotone (23.384 euro), Matera (23.340 euro) e Lecce (23.001 euro).

La situazione nel Lazio

A livello regionale Frosinone è penultima con 26.663,73 euro, preceduta, oltre che da Viterbo con 26.726,63 euro, anche da Latina con 26.939,52 euro e Roma con 30.658, 11 euro. Ultima in classifica si piazza Rieti con un reddito medio di 25.334,79 euro.

Che succede in Ciociaria

In termini assoluti il primato spetta sempre a Frosinone con 20.045 e un incremento dell'1,06% rispetto ad un anno fa. Sul secondo gradino del podio c'è Cassino con 18.443 e una crescita più marcata rispetto al capoluogo, grazie al 2,74%. Al terzo posto, così come lo scorso anno, si conferma Fontana Liri con 18.008 e un più 1,84%. Ma il dato che risalta è quello dei centri che gravitano intorno alla Fca di Piedimonte San Germano. Sono in quest'area i comuni che hanno visto una crescita più marcata, esclusi i paesi all'ultimo posto della graduatoria. A Piedimonte i redditi sono cresciuti del 7,65% e ora ammontano a 16.772, ad Aquino del 4,53%, tanto che i 17.063 euro dichiarati valgono il settimo posto in Ciociaria.

E ancora San Giorgio a Liri registra un più 8,68% e 15.269 euro, Pignataro un più 7,66% e 14.404 euro, Villa Santa Lucia un più 5,09% e 15.852 euro, Castrocielo più 3,96% e 16.976, Pontecorvo più 3,65% e 16.154 euro. La ripresa dello stabilimento ex Fiat, con ovvie ricadute sull'indotto, potrebbe aver giocato un ruolo decisivo in questa crescita. Tanto più se si considera che nei due centri dove, in termini percentuali, i redditi sono aumentati più di tutti sono gli ultimi della classifica. Terelle, penultimo, con 10.033 fa un salto in avanti del 9,53%, Casalattico, terzultimo, con 10.602 euro fa un più 9,47%. Quest'anno, a differenza di dodici mesi fa, i comuni dove, in media, si dichiara meno di diecimila euro scendono da tre a uno. Sotto tale soglia resta San Biagio Saracinisco con 9.100 euro e una crescita del 3,75%.

Male i grandi

Venendo ai centri maggiori la situazione redditizia resta più o meno ferma: Anagni scende al decimo posto della graduatoria provinciale con 16.878 euro, ma senza variazione rispetto a dodici mesi prima. Quindi Ferentino con 16.854 euro e un più 1,62% in un anno, Ceccano segna 16.621 euro di redditi medi e un più 1,80%. E ancora qualcosa si muove a Fiuggi, che passa a 16.568 con una crescita di 2,4 punti percentuali. Sugli stessi livelli Sora dove si dichiarano un più 2,3% e 16.516 euro. Un po' meno ricchi dei sorani sono gli alatrensi con 16.364 euro e una crescita in valori percentuali del due per cento. Dove invece di crescere i redditi diminuiscono è a Patrica che passa da 16.832 euro a 16.754, Giuliano di Roma (da 15.887 a 15.732), Campoli Appennino (da 14.873 a 14.729). Quindi Torre Cajetani (da 13.926 a 13.876), Boville Ernica (da 12.855 a 12.830), Colle San Magno, unico centro in ottica Fiat, a retrocedere (da 12.761 a 12.685), Viticuso (da 11.105 a 10.827) e, infine, Acquafondata (da 10.421 a 10.213).