Guardare alla Romania come partner ideale per le imprese del Lazio. E' quanto emerso nel corso del  Forum Economico "Romania-Italia" organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio e Industria della Romania in Italia ed i Ministeri economici di Italia e Romania, al fine di illustrare, alle aziende presenti, informazioni economiche rilevanti per cogliere le opportunità di business in Romania. «Le nostre PMI – ha dichiarato Gerardo Iamunno Vice Presidente di Unindustria con delega Mercati Globali e Valorizzazione del Made in Italy – devono rivolgere maggiore attenzione ai mercati vicini ed interessanti come quello della Romania, un Paese dove risorse economiche, posizione geografica, forza lavoro giovanile, plurilingue e tecnologicamente qualificata, costituiscono i principali fattori vincenti ed attrattivi per le nostre imprese. I loro settori più promettenti sono quelli più innovativi come l'ICT, l'automotive, l'aerospaziale, le biotecnologie, ovvero tutti quelli dove il Lazio può vantare eccellenze che possono portare a proficue collaborazioni anche perché la nostra Regione contribuisce ancora limitatamente ai considerevoli volumi dell'interscambio tra i due paesi, di oltre 12 miliardi di euro nel 2016. Il mio programma si focalizzerà nei prossimi anni – ha concluso Iamunno – su iniziative e missioni che interesseranno maggiormente mercati vicini, sia del Bacino del Mediterraneo, sia dell'Europa dell'Est, e appuntamenti come questo sono fondamentali per permettere agli imprenditori di conoscersi meglio e avviare proficue collaborazioni produttive». Hanno animato il Forum tra gli altri: il Presidente della Camera di Commercio della Romania in Italia Eugen Terteleac; il Ministro per i Romeni all'Estero Andreea Pastirnac; il Direttore Investimenti Esteri (Ministero Imprese, Commercio e Imprenditorialità) Sorin Vasilescu; il Ministro Segretario di Stato al Ministero dei Trasporti Dragos Titea; il Ministro Segretario di Stato al Ministero dell'Ambiente Lilian Olaru e l'Amministratore Delegato di SIELTE Romania Antonino Incatasciato.