Se lo Stato non può creare posti di lavoro, che almeno ne faciliti la creazione agevolando quanti hanno in mente un'idea valida da realizzare per la quale, spesso, mancano le risorse. Molte sono le piccole e medie imprese in sofferenza un po a causa della crisi economica un po per la poca competitività che le spinge fuori dal mercato. Per essere competitivi sono necessari gli investimenti ma senza le entrate come si fa? E' il classico caso del "gatto che si morde la coda". Una boccata d'ossigeno potrebbe portarla la notizia fresca secondo la quale il Fondo Futuro della Regione Lazio tornerà verso la fine dell'estate 2017. Per quanti non lo sapessero parliamo di un'iniziativa, lanciata lo scorso anno dalla Regione, che ha già messo a disposizione più di trenta milioni di euro al fine di finanziare progetti innovativi e vincenti e la creazione di nuove startup sul territorio regionale. Avendo, la prima edizione, raccolto migliaia di richieste, l'amministrazione, guidata da Nicola Zingaretti, ha scelto di mettere in cantiere una seconda edizione del progetto.

Oltre che a idee vincenti, Fondo Futuro serve a ridare un po di ossigeno alle piccole e medie imprese laziali in difficoltà.  Queste, per poter accedere al fondo, dovranno, per l'appunto,  investire in ricerca e sviluppo o nell'acquisto di nuovi impianti. Pensiamo soprattutto alle piccole imprese che vedono negarsi la richiesta prestito dagli Istituti di credito (dettagli su http://www.zonaprestiti.com/ottenere.htm). La Regione Lazio si prefigge, tra gli obiettivi, la facilitazione all'accesso al microcredito con tassi agevolati. Nello specifico ogni azienda potrà chiedere un prestito con un importo tra i 5000,00 e i 25000,00 euro ad un tasso d'interesse pari all'1%. La durata del prestito non deve superare i  sette anni, ma sarà possibile valutare i "casi particolari".

Per poter accedere a Fondo Futuro è necessario presentare la domanda presso uno dei soggetti erogatori accreditati. Per chi volesse conoscere la lista dei soggetti accreditati è possibile visitare l'apposita pagina web dedicata presente sul sito della Regione Lazio. Una volta presentata la domanda sarà necessario attendere l'approvazione dell'ente regionale.
Per questa seconda edizione di Fondo Futuro la Regione ha messo a disposizione la stessa somma del primo bando, pari a 35 milioni di euro. La durata del Fondo è legata al termine delle risorse.