L’impegno dell’assessorato
Le famiglie si stanno impoverendo a causa del lavoro che non c’è, come ricordava sul nostro giornale, il direttore della caritas diocesana Anagni – Alatri, don Luigi Battisti, quindi per loro è difficile fare fronte alle spese di prima necessità come anche il sostegno alimentare dei bambini. Insieme alla chiesa anche il comune scende in campo per trovare le risposte. «Siamo partiti - afferma l’assessore Alessandra Cecilia - con un impegno di spesa per contrastare la povertà e l’esclusione sociale attraverso un progetto diviso in tre parti: contributi a sostegno del reddito, alimenti per neonati e per la fase dello svezzamento, interventi di inclusione sociale.Il progetto territoriale denominato: “Io speriamo  che me la cavo” si articola in un banco alimentare e sostegno al reddito. Con l’altro progetto distrettuale denominato: “Sblocchi di partenza” si finanziano invece iniziative di inclusione sociale attraverso la pratica sportiva. Progetto indirizzato ad adolescenti provenienti da famiglie che si trovano in condizioni di grave disagio economico. Inoltre – aggiunge l’assessore Cecilia - sta per essere attivato, attraverso un finanziamento regionale, il progetto denominato: “Vi coccoliamo” destinato agli anziani attivi». Quello destinato agli anziani, afferma in una nota il comune, è un progetto nato dalla collaborazione dei comuni appartenenti al Distretto “A” con capofila Alatri. Il contributo regionale concesso al comune di Anagni ammonta a 15mila euro e prevede attività formative e ricreative articolate in laboratori specifici. Il progetto scelto da Anagni è denominato “Mens sana in corpore sano” e prevede incontri formativi per approfondire gli aspetti psicologici di comportamento e sicurezza legati all’avanzamento dell’età.