La giornata di domenica è stata l'occasione per stilare un resoconto a una settimana dalla chiusura del luogo sacro.
Un anno dai numeri record in quanto a visite e pellegrinaggi. Domenica la celebrazione è stata officiata da Lorenzo Loppa, vescovo della diocesi di Anagni-Alatri, insieme a don Alberto Ponzi, rettore del santuario. Presenti alla splendida giornata, sotto tutti i punti di vista, migliaia di persone, che dalla mattina a sera hanno omaggiato la Trinità. Ricordiamo che il Santuario è stato aperto il primo maggio e chiuderà i battenti domenica prossima. Tornando alla giornata si è respirato un clima straordinario di fede e speranza, oltre che di devozione. A conferma dell’amore che la intera comunità del territorio nutre verso questo meraviglioso santuario, tenuto in maniera eccellente da don Alberto Ponzi, suo rettore e suo custode. Tornando alla stagione che si sta concludendo, si può parlare veramente di una annata da record. A citare i numeri del santuario dall’apertura avvenuta il primo maggio, è stato lo stesso don Alberto Ponzi, che ha ricordato come al santuario questo anno siano arrivate non meno di 400mila fedeli e visitatori.
Un santuario amatissimo, dove per mesi si assiste a un pellegrinaggio continuo di fedeli, intere Compagnie e Confraternite che vi si recano a piedi da ogni angolo della Provincia. Ma anche un punto di riferimento di fedeli oltre il Lazio, a cominciare dall’Abruzzo. Manca una settimana alla chiusura di domenica, poi si avranno mesi di pausa e riflessione. L’appuntamento dopo il 1° novembre sarà così quello del prossimo maggio, quando al santuario ci sarà anche l’apertura della porta Santa per il Giubileo della Misericordia.