È un segnale positivo ma se resta il solo rischia di essere una goccia nell’oceano. E di prospettive confortanti all’orizzonte, purtroppo, al momento non se ne vedono. L’unico scenario che ad oggi si è aperto concretamente è quello dell’industria farmaceutica Sanofi-Aventis che ha ottenuto il via libera per lo sblocco dei fondi dell’Accordo di programma.

L’azienda farmaceutica anagnina entro il 2017
dovrà assumere 66 unità