Il tutto a seguito delle indagini svolte dai militari in relazione ad abusi d’ufficio perpetrati nell’ambito dei progetti di riqualificazione di alcune aree naturalistiche e paesaggistiche di Trevi. In particolare è stato accertato che il funzionario comunale aveva affidato incarichi al professionista, in accordo tra loro, per trarne un ingiusto profitto in violazione della vigente normativa procurando, in tal modo, un danno per l’ente comunale di oltre 60.000,00 euro. Adesso le parti hanno venti giorni per produrre memorie difensive o farsi interrogare e poi sarà fissata l’udienza preliminare.