Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Lunedì 05 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









Passione di Cristo domenica la attesa rievocazione
0

Passione di Cristo, domenica l'attesa rievocazione

Fiuggi

Nove anni di vita ed é già diventata una consolidata tradizione. Domenica 20, la festa delle Palme, l’Associazione Art and Passion ripropone la rivisitazione storico-drammaturgica de “La Passione di Cristo” nel centro storico di Fiuggi.

Evento ricco di cultura e tradizione, centinaia di figuranti daranno vita alla rappresentazione con momenti alternati di canto e recitazione guidando i visitatori in un viaggio attraverso il quale sarà possibile rivivere la sofferenza e l’agonia di Gesù Cristo culminanti nella sua crocifissione. La Passione  avrà inizio alle ore 17 e si svolgerà  con un percorso itinerante nel bellissimo scenario del centro storico di Anticoli (l’odierna Fiuggi) sottolineando attraverso “stazioni” scenografiche gli episodi di Caino ed Abele, Samuele e le tribù di Israele, l’incontro di Maria ed Elisabetta, i miracoli di Gesù, il giudizio del Sinedrio e il rinnegamento del pescatore Pietro, il pianto delle madonna addolorata, la crocifissione (in piazza Trento e Trieste)  e la deposizione nel sepolcro. 

La manifestazione promossa da Sonia Principia,  che gode del patrocinio del Comune di Fiuggi, è realizzata scenograficamente (costumi, luci  e situazioni tecniche) da Pino Ambrosetti, diretta da Pino De Carolis e precede i riti previsti dalla liturgia ecclesiastica offrendo una lettura dei momenti più significativi della passione umana di Cristo, che fanno parte da secoli della pietà del popolo cristiano. In tutto il mondo cattolico, e Fiuggi non è da meno, la tradizione popolare della Settimana santa è ricchissima di canti, poemi, raffigurazioni e rievocazioni sceniche della Passione di Gesù, che spesso affondano le loro radici fin dai primi secoli del cristianesimo.

La stessa letteratura italiana è ricca di opere, scritte in prosa e soprattutto in poesia, di autori noti ed anonimi, ispirate ai sacri Evangeli che trattano la Passione di Cristo, dal suo ingresso trionfale a Gerusalemme, alla morte in croce, alla sepoltura e alla resurrezione dai morti. Quest’anno l’attenzione degli organizzatori si è posata sul ruolo dolente di Maria, la madre di Gesù. La Madonna dei sette dolori. Sul Calvario, mentre si compiva il grande sacrificio di Gesù, c’erano due vittime: il Figlio, che sacrificava il corpo con la morte, e la Madre Maria, che sacrificava l’anima con la compassione. Il Profeta Geremia, tanti secoli prima, la contemplò in visione ai piedi del Cristo morente e disse: “A che ti paragonerò o a chi ti somiglierò, figlia di Gerusalemme? ... La tua amarezza infatti è grande come il mare. Chi ti potrà consolare?”. E fu lo stesso Profeta a porre in bocca alla Vergine Addolorata queste parole: “O voi tutti che passate per la via, fermatevi e vedete se c’è dolore simile al mio!”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400