Si sono da poco spenti i riflettori sulla VII edizione del premio “Chiara Lubich” di sabato scorso a Manfredonia, dove il presidente Sante De Angelis, è stato presente in qualità di ospite e di prossimo insignito come fondatore dell’Accademia Bonifaciana.
Il sindaco di Betlemme, giungerà presto nella città dei papi, su invito del rettore e presidente Sante De Angelis, per ricevere il Premio Internazionale Bonifacio VIII “…per una cultura della Pace…” 2016 XIV edizione. Il rettore De Angelis, ha presentato al sindaco Baboun, una traccia di linee guida per un patto di gemellaggio e amicizia da stringere con la città di Betlemme; dal canto suo Vera Baboun ha invitato formalmente De Angelis in Palestina a visitare la città che ha dato i natali al Signore Gesù. Vera Baboun nel suo saluto a De Angelis, ha detto che la “pace è come una lampada ad olio che fa luce quanto più olio contiene. Le nostre volontà, la nostra capacità di operare, anche con piccoli gesti, come fa l’Accademia Bonifaciana, sono l’olio di questa lampada che si illuminerà di pace in misura direttamente proporzionale alla nostra volontà”. Soddisfatto naturalmente il Presidente dell’Accademia, che ha dichiarato: «Ricevere ad Anagni il sindaco di Betlemme, che riceverà in quell’occasione il massimo riconoscimento accademico, ossia il Premio Internazionale Bonifacio VIII, sarà per la nostra istituzione un grande onore, ed una testimonianza di vita vissuta davvero eccezionale di caratura di altissimo livello politico, sociale e religioso».