Le prossime festività natalizie saranno il periodo in cui verranno formulate tutte le candidature interne, a seguire – dopo l'Epifania – la votazione da parte di coloro che sono deputati a farlo, infine la presentazione ufficiale del candidato e della lista di quanti concorreranno per un posto da consigliere comunale. «A metà gennaio avremo il nome», chiosa ancora Frusone. Le procedure interne del M5S non consentono per il momento di tracciare un identikit preciso e anche i nomi già usciti tempo fa (come quello del professor Riccardo Gatta, ndc) non avevano il crisma della designazione vera e propria. Ad ogni modo, i pentastellati hanno l'intenzione di partecipare attivamente alla prossima competizione elettorale con una propria proposta amministrativa. Proposta che, da par suo, sta elaborando anche il movimento civico che fa capo all'ex assessore Vincenzo Galione. Inizialmente, si era vociferato di una possibile candidatura dell'ex dirigente scolastico Maria Grazia Martina che, in più di un'occasione, ha difeso Galione dopo la defenestrazione di quest'ultimo dalla giunta Morini. L'ex preside della “Egnazio Danti”, che ha sempre mantenuto un profilo basso e riservato, dopo una serie di incontri ha però declinato ogni offerta a concorrere, adducendo proprie motivazioni personali. Dunque, salvo ripensamenti dell'ultim'ora, comunque difficili in ragione dello stile che ha adottato (ma in politica non si sa mai...), la Martina esce definitivamente dalla scena e per i “galioniani” si prospetta la necessità di trovare una nuova figura di riferimento. Gli indizi porterebbero a due persone – un uomo e una donna – che sono state già contattate per un'eventuale investitura. Sui nomi vi è stretto riserbo, anche per non “bruciarli”, ma si considera pure la possibilità di un accordo con altri movimenti civici già presenti. Il tutto in funzione anti-Morini, è ovvio, specialmente dopo gli ultimi attriti che hanno allargato il solco esistente tra Galione e la sua ex maggioranza.