Sono stati stanziati € 260.000,00 per tutti i comuni del distretto. Una particolare attenzione è rivolta alle fasce fragili della popolazione, quali: persone anziane e non autosufficienti con redditi minimi; singoli o nuclei familiari che si trovano in situazioni abitative caratterizzate dall’estrema urgenza; singoli o nuclei familiari che dispongono di un reddito ISEE inferiore ad € 11.000,00 e al valore del canone e che, trovandosi nell’impossibilità oggettiva di pagare l’affitto, incorrono in situazioni di “morosità incolpevole”; casi soggetti al più alto rischio di emarginazione, in particolare quei nuclei familiari con la presenza di minori e/o di disabili.
L’intervento consisterà in una integrazione al canone per 6 mesi: la somma assegnata verrà definita calcolando un importo pari al 100% del canone mensile per i primi 3 mesi ed all’80% del canone mensile per i successivi 3 mesi. Gli Avvisi sono affissi e pubblicati in tutti i Comuni del Distretto, contemporaneamente dal 01.12.2015 fino al 31.12.2015 e reperibili sul Sito del Comune del Distretto e del Comune di Alatri. La domanda di partecipazione, redatta su apposita modulistica reperibile presso il Distretto, i Servizi sociali dei Comuni e sul Sito Distrettuale www.distrettosocioassistenziale.org , dovrà essere presentata con allegata la documentazione richiesta entro e non oltre la data del 31 dicembre 2015, pena l’esclusione dal beneficio, a mezzo posta raccomandata A.R. da inviare a: Distretto socio-assistenziale “A” - Piazza Caduti di Nassiriya snc – 03011 - Alatri (in tal caso farà fede la data di spedizione postale), o consegnata a mano presso l’Ufficio Protocollo del proprio Comune di residenza(in tal caso farà fede la data di presentazione all’Ufficio Protocollo). L’assessore ai servizi distrettuali Fabio Di Fabio dichiara : “Il distretto socio – assistenziale A, grazie alla sensibilità sociale di tutte le amministrazioni comunali coinvolte e della Regione Lazio, nonché all’impegno e competenza degli operatori dell’ufficio di piano, è riuscito a varare una misura da tempo attesa per dare una risposta a quelle famiglie che, non per colpa loro, stanno in difficoltà nel pagare l’affitto: il contrasto al disagio abitativo è una delle misure sociali maggiormente richieste in questo particolare momento storico”.